lunedì 20 settembre 2010

Filosofia

Coordinamento Precari della Scuola di Modena ha organizzato la sera di sabato 18, una protesta simbolica in occasione dello spettacolo di Paolo Rossi. Alcuni attivisti del Coordinamento all’inizio dello spettacolo hanno aperto davanti al palco uno striscione con su scritto: “200 mila licenziamenti: ecco la nostra fortuna. Coordinamento Precari Scuola Modena”.
Il riferimento è al tema della festival, dedicato quest’anno alla fortuna. Lo striscione è stato applaudito dal pubblico con una vera e propria ovazione. Il Coordinamento ha poi lanciato ripetutamente lo slogan: “La scuola pubblica non si tocca la difenderemo con la lotta”.
tratto in libertà dall'articolo

Francesco Adorno, scomparso ieri a Firenze, all'eta' di 89 anni. Era nato a Siracusa nel 1921, Adorno ha sempre vissuto a Firenze dove si e' laureato in filosofia nel 1944. Docente di Storia della filosofia, Storia della filosofia medioevale e Storia della filosofia antica e membro di diverse accademie scientifiche, Adorno ha scritto libri su cui si sono formate intere generazioni.
liberamente tratto dall'articolo

Alessandro Bergonzoni nel suo intervento alla trasmissione radiofonica Fahrenheit in diretta dal festivalfilosofia di Modena, ha esortato a non limitarsi a vivere questa occasione come se fosse un colluttorio che sciacqua e si sputa, ma a ritenere e se serve, a ingoiare. Ha invitato tutti a non andare a casa. Mi è tornata in mente c'è solo la strada di Giorgio Gaber.

3 commenti:

  1. I nostri connazionali cara Berica quando c'è da accordare il proprio consenso (non parlo necessariamente del voto) sembrano sempre non accorgersi di tutte queste vergogne, come appunto il tragico precariato scolastico, con le quali sarebbe molto facile solidarizzare! Sono certo purtroppo che fra i tanti che hanno applaudito ce ne sono diversi che accordano il proprio consenso proprio agli autori di queste vergogne.
    Grazie per questo post Beri, a presto
    Nico

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  2. Eh si Nico hai ragione...
    Un saluto

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  3. Bergonzoni ha ragione. Ma qui sembra proprio di lottare contro i mulini a vento... La Gelmini ci è o ci fa? Chi lo sa...

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