giovedì 7 luglio 2011

Eccidi nazisti lungo l'Appennino ergastolo per 9 ufficiali tedeschi

6 luglio 2011

Per gli eccidi nazisti del 1944 lungo l'Appennino tosco-emiliano il Tribunale militare di Verona ha condannato nove, tra ex ufficiali e sottoufficiali tedeschi, oggi tutti novantenni, ad almeno un ergastolo ciascuno. La sentenza è stata letta in tarda serata dal Giudice Vincenzo Santoro dopo una lunga camera di consiglio.

Hanno atteso pazientemente per ore nello spazio riservato al pubblico nell'aula del tribunale militare di Verona, dove sono arrivati anche in pullman assieme ai loro sindaci i familiari delle vittime delle stragi naziste compiute nell'Appennino tosco-emiliano nel 1944 ed hanno ascoltato in silenzio la sentenza letta alle 21 dal presidente Vincenzo Santoro, con la quale tutti gli imputati sono stati condannati ad almeno un ergastolo per gli eccidi che sono costati la vita a 140 civili.

«È una sentenza storica - ha detto Italo Rovali, presidente dell'Associazione Vittime di Cervarolo (Reggio Emilia) -, ritengo che le testimonianze che abbiamo fornito siano state determinanti. Siamo stati forti, non abbiamo mai mollato e la nostra tenacia ha vinto». «Dobbiamo dare atto ha tutti i familiari delle vittime - ha detto Fabio Braglia, sindaco di Palagano (Modena) - che hanno seguito il processo fin dalle prime battute e si sono costituiti parte civile insieme a noi».

«Volevamo giustizia per le vittime dell'eccidio e finalmente l'abbiamo avuta - ha aggiunto - e noi siamo qui vicino a loro, li abbiamo sempre sostenuti, per portare alla luce la storia dei nostri paesi».
fonte: Unità

Un'altra notizia che merita attenzione:
Olanda condannata per Srebrenica. I caschi blu complici del massacro
tratta dal blog di Alessandro Ghebreigziabiher

6 commenti:

  1. giustizia giustizia giustizia.

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  2. @Ernest: hai colto e sintetizzato il messaggio

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  3. Per evitare certo facile revisionismo...

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  4. Avevo letto e ho pensato, meglio tardi che mai.

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  5. Sì giustizia, seppure in ritardo - ma a leggere tanti discorsi certo non basta a fermare una macchina revisionista che è riuscita negli anni a distruggere la capacità critica e la giusta prospettiva storica in un sacco di gente (soprattutto giovanissimi)

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  6. Purtroppo, come dicono bene soprattutto Marginalia e L'intruso, il problema è il revisionismo.
    Pazzesca ed insultante, per esempio, l'idea di equiparare i repubblichini ai partigiani!
    Comunque sentenze come questa possono servire ad invertire la tendenza.
    E la scuola può e deve fare molto.
    Mentre fino a qualche anno fa non si trovava nessuno disposto a sprecare mezza parola per difendere i nazifascisti, ora molti giovani sono disposti a fare uno "sconto" almeno a favore dei fascisti...
    Un caro saluto!

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