sabato 30 settembre 2017

L'inferno è qui

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; 
se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. 
Due modi ci sono per non soffrirne. 
Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. 
Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

 Italo Calvino, Le città invisibili

4 commenti:

  1. Alla fine sarebbe sempre comunque un altro tipo di inferno ^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora è la scelta del primo modo.

      Elimina
  2. Con Trump quest'inferno è anche aumentato...anche se il secondo modo sarebbe quello auspicabile, è diventato sempre più complicato applicarlo! Ciao Berica un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'inferno minaccia e invade il non inforno faticosamente preservato. La lotta continua!
      Ricambio il bacio e rilancio con un abbraccio

      Elimina