Visualizzazione post con etichetta lega nord. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lega nord. Mostra tutti i post

venerdì 11 marzo 2011

Pericolosi tagliatori d'erba

Stasera manifesteremo la nostra solidarietà a 43 pericolosi giardinieri indagati perchè il 25 aprile 2010 hanno tagliato l’erba al Parco della Pace (area demaniale, antistante la mostruosa base militare, destinata alla città con un decreto governativo).
Quel giorno, in occasione di un pic nic con concerto, si era visto aggirarsi, nei pressi del futuro Parco della Pace, un carabiniere con la pistola in pugno.

Qui, tagliare l’erba, è diventato un reato; infatti, tra sabato e domenica scorse, decine di persone hanno ricevuto un invito a comparire per essere sottoposti a indagine da parte dei Carabinieri.
Proprio in questi giorni, leghisti locali  sono andati a Roma (ladrona) da Gianni Letta per convincerlo ad impedire la realizzazione del Parco della Pace. Ladroni di casa nostra che alzano il prezzo e presentano il conto a quelli di Roma.

Stimati sociologi e politologi potrebbero osservare che quando un regime arriva a temere cittadini (armati di zappa) è giunto alla frutta (scusate la terminologia tecnica).

Faber diceva:
...per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti...









lunedì 7 marzo 2011

Garibaldi bruciato a Vicenza

Il (tiepido) imbarazzo leghista
Il rogo «simbolico» davanti a una discoteca


Leggete e stupite! Dove mi tocca vivere!

... fanatismo dei talebani venetisti. Che l'altra sera, davanti a una discoteca vicentina, hanno bruciato una sagoma barbuta in camicia rossa (nella foto) che portava appeso al collo il cartello: «L'eroe degli immondi».
Il governatore Luca Zaia si è smarcato: «Mi ritengo venetista ma bruciare una sagoma è un segnale a cui stare attenti. Dietro a una figura "c'è una persona", non bisogna minimizzare e trasmettere messaggi sbagliati ai giovani». Pochino, dirà qualcuno. 


Una goliardata folcloristica? Scrive il Giornale di Vicenza che a far la festa al feticcio dell'eroe di Caprera c'erano 200 persone tra cui «numerosi consiglieri comunali, provinciali e regionali della Lega Nord ma anche della Liga Veneta per l'autonomia e di altri partiti» con l'aggiunta di sindaci del padovano e del veronese. 

Da non perdere le discettazioni di Giorgio "Xorxi" Roncolato, informatico alla Asl, consigliere comunale leghista di Arzignano (citta dove già due esponenti di spicco leghisti sono stati costretti a dimettersi perchè accusati di evasione fiscale) e membro di "Raixe Venete" (radici venete) l'associazione che aveva acceso il falò: «Gli storici seri hanno dimostrato che Garibaldi era un bandito vissuto di espedienti e ladrocini in Sud America. E che anche i famosi Mille erano una accozzaglia di sbandati e predoni». 

Bortolino Sartore, proprietario della discoteca Hollywood teatro del rogo e consigliere provinciale della Liga autonomista, mica si fa incantare da chi ha letto libri e studiato documenti: «Garibaldi era un mercenario che non amava i veneti, questo è un dato storico»

Anche se, chissà, tanti leghisti non lo sanno ma potrebbe piacere a Benito Mussolini. Fu lui, infatti, molto prima del Senatur, a imporre negli anni 30 un grande raduno annuale a Pontida. Rileggiamo l'Eco di Bergamo dell'8 aprile 1940: «Una Pontida imbandierata, in una festante cornice di sole e di pubblico (...) ha rivissuto ieri mattina (...) la gloriosa data del giuramento della Lega Lombarda. Mai tanto flusso di folla ha invaso le vie del paese pavesato in ogni dove di tricolore...».

vale la pena di leggere l'intero articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera


Questa è la città che amo

La Basilica palladiana con il Tricolore riflesso ha animato la manifestazione “M'illumino di meno”


giovedì 23 settembre 2010

abbiamo una banca

Correva l' anno 1998, la Lega Nord era all' opposizione e già da un po' Umberto Bossi aveva in testa il progetto di una banca padana...
«Bisogna fare una banca popolare, per contrapporsi alla logica bancaria dominante», sentenziò. La banca la fecero. Ma non andò come il leader del Carroccio sperava. Nonostante ciò, quel sogno Bossi continua a cullarlo tuttora...
così scriveva Sergio Rizzo a pagina 9 del Corriere della Sera il 18 settembre 2005.

«Basta. Li portiamo in tribunale», dice Corinna Zanon. Lei è fra i promotori del «Comitato amici della Credieuronord», ... (conosciuta anche come Banca della Lega) hanno perso venti milioni di euro, in media 5 mila e 700 euro a testa. Lanciata nel 1999 dal testimonial Umberto Bossi, la banca andò presto a gambe all’aria, poi fu salvata dalla Popolare di Lodi di Giampiero Fiorani che si prese a 4 euro le azioni pagate dai soci il sestuplo.


così dicevano al telefono nel 2005 ... oggi sembrano dei principianti

e mentre Unicredit diventava il primo gruppo creditizio europeo ed uno dei maggiori gruppi bancari mondiali, qualcuno tramava nell'ombra...






oggi, i veri professionisti hanno una banca!