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martedì 4 giugno 2013
giovedì 21 marzo 2013
mercoledì 25 maggio 2011
Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso
Un'amica mi ha scritto:
Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso
Annie Hebert
attivista per la pace
Aprendo il giornale del mattino troviamo dei titoli inquietanti:
ancora atti casuali di violenza insensata. Per motivi futili si uccide, si colpiscono selvaggiamente persone inermi...
Ogni giorno leggiamo esterrefatti questi avvenimenti. Sembra che il mondo intero sia impazzito! Qualcosa si deve pur fare...
Ho trovato questa proposta:
Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso
E' uno slogan che si è diffuso da po' di tempo negli Stati Uniti e che ho recuperato dal web. Lo trovo geniale e sempre valido, in tutti i tempi e a tutte le latitudini.
E' una gelida giornata invernale a San Francisco. Una donna su un'auto, con i regali di Natale accatastati sul sedile posteriore, arriva al casello del pedaggio per il ponte sulla baia.
"Pago per me e per le sei auto dietro di me", dice con un sorriso.
Uno dopo l'altro, i sei automobilisti arrivano al casello, dollari in mano, solo
per sentirsi dire: "Una signora lì davanti ha già pagato il biglietto per lei. Buona giornata".
La donna dell'auto, si venne a sapere, aveva letto qualcosa su un biglietto attaccato ad un nastro adesivo al frigorifero di un amico:
"Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso".
La frase sembrò rivolta direttamente a lei, e se la ricopiò.
Ora la frase si sta diffondendo, su adesivi, sui muri, in fondo alle lettere e ai biglietti da visita.
Con il suo propagarsi, si diffonde anche la visione di una guerriglia della bontà.
La cosa interessante è che questi atti sono casuali, non richiesti, del tutto spontanei, fatti solo per far sorridere la gente, per farla sentire meglio.
E non si può essere destinatari di tali gentilezze senza provare uno choc, un sobbalzo piacevole.
Se voi foste stati fra quegli automobilisti che si trovarono il biglietto del ponte pagato, chissà cosa sareste stati ispirati a fare per qualcun altro più tardi...
Avreste dato la precedenza a qualcuno all'incrocio?
Avreste sorriso a un impiegato stanco?
O qualcosa di più importante, di più grande?
Come tutte le rivoluzioni, la guerriglia della bontà comincia lentamente, con un unico atto, poi dilaga ed è irrefrenabile.
martedì 12 aprile 2011
Bellezza
Questa meraviglia della natura è sbocciata sulla mia scrivania.
Ho sentito affermare che solo la bellezza ci potrà salvare.
Nei grovigli delle tangenziali o nell'anonimo perpendicolarismo delle zone industriali, ho desiderato di essere salvata dalla bellezza.
Il dibattito sulle torri eoliche che rovinano il paesaggio, (penso al film The age of stupid) per assumere spessore, dovrebbe estendersi a tutto il brutto che ci circonda.
In Italia paesaggi bellissimi, città meravigliose, opere d'arte e di ingegno che non hanno pari, coesistono con città e territori fortemente degradati, i cui abitanti sono ormai assuefatti e rassegnati alla bruttezza.
Chi non è educato alla bellezza o non ne può godere, faticherà a maturare il rispetto e la cura per il bene comune. Possiamo pretendere educazione e senso civico da chi vive vicino a una discarica, tra i capannoni industriali o a pochi metri da un'autostrada?
La bellezza è un valore per cui vale la pena di lottare.
Ho sentito affermare che solo la bellezza ci potrà salvare.
Nei grovigli delle tangenziali o nell'anonimo perpendicolarismo delle zone industriali, ho desiderato di essere salvata dalla bellezza.
Il dibattito sulle torri eoliche che rovinano il paesaggio, (penso al film The age of stupid) per assumere spessore, dovrebbe estendersi a tutto il brutto che ci circonda.
In Italia paesaggi bellissimi, città meravigliose, opere d'arte e di ingegno che non hanno pari, coesistono con città e territori fortemente degradati, i cui abitanti sono ormai assuefatti e rassegnati alla bruttezza.
Chi non è educato alla bellezza o non ne può godere, faticherà a maturare il rispetto e la cura per il bene comune. Possiamo pretendere educazione e senso civico da chi vive vicino a una discarica, tra i capannoni industriali o a pochi metri da un'autostrada?
La bellezza è un valore per cui vale la pena di lottare.
La bellezza, senza dubbio, non fa le rivoluzioni. Ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza. (Albert Camus)
Noi dobbiamo lottare per la bellezza perché senza Bellezza non si vive, E questa lotta deve investire ogni particolare: altrimenti come faremo un giorno a riempire piazza San Pietro? (Luigi Giussani)
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