Oggi parlando con un collega, fanatico di novità tecnologiche, ho dichiarato di aver letto che migliaia di giovani studenti cinesi sono costretti a "tirocini" presso la Foxconn, che vende componenti all'amata Apple, per sostenere l'aumento di produzione per l'uscita del nuovo iPhone5.
Questo sfruttamento di mano d'opera a bassissimo costo (l'equivalente di 190 euro mensili, per 16 ore di lavoro giornaliero) avviene in accordo con i governi locali e senza che genitori e studenti abbiano firmato alcun contratto.
Addirittura, molte università non rilasceranno i titoli di studio a chi non praticherà questo "stage formativo".
Per convincere anche i più scettici che di stage formativo non si tratta, basti sapere che i giovani coinvolti frequentano facoltà dai più diversi indirizzi.
Più chiaro di così!
Eppure il mio collega mi ha risposto che si tratta di un "miglioramento delle condizioni di lavoro, perchè ci sono situazioni in cui i salari sono ancora più bassi".
Ho anche tentato invano di qualificare la discussione proponendo una rivisitazione del potere di acquisto, in termini di scelta consapevole, ma ho dovuto ascoltare una patetica giustificazione delle affermazioni precedenti .
Uno stupido gioco al ribasso!
Il cinismo ha varcato i confini dell'umanità e dell'intelligenza.
Ho provato un forte senso di solitudine.