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giovedì 24 marzo 2011
ve lo dico in tutte le lingue del mondo
da youreporter
ma se non avete ancora capito, sentite queste parole di saggezza:
nel blog Stelle Cadenti c'è un interessante fumetto
P.S. ho appena letto che questa sera Gino Strada sarà ospite di Annozero
lunedì 4 ottobre 2010
Bugie di Stato
La fine del miracolo
La gestione Berlusconi-Bertolaso non ha portato ad alcun risultato strutturale.
fonte YouDem.tv
la domanda resta sospesa:
"perchè alla mia terra viene fatto una cosa del genere senza indignare l'intera nazione"
martedì 6 luglio 2010
va tutto bene, c'è la ripresa
Dopo la grande manifestazione promossa dalla Federazione Nazionale della Stampa del primo luglio scorso, altri cittadini protestano contro le attività del Governo Berlusconi.
I medici hanno inviato ai cittadini e pazienti italiani, una lettera aperta per spiegare la protesta del 19 luglio, quando il servizio sanitario si fermerà per lo sciopero nazionale dei sindacati medici e della dirigenza, che inizia cosi:
"Caro Cittadino,
ancora una volta sentiamo la necessità di rivolgerci direttamente a Te per illustrarti i motivi che spingono i professionisti della sanità a protestare contro la manovra economica varata dal Governo Berlusconi.
Il nostro servizio sanitario sta per essere travolto da una serie di provvedimenti che metteranno a rischio i servizi oggi garantiti con pesanti effetti sulla vita delle persone. Vogliamo segnalarTi alcuni di questi pericoli".
Gli uomini e le donne che assicurano la sicurezza del territorio protestano contro i tagli della manovra finanziaria, su cui il Governo Berlusconi potrebbe chiedere il voto di fiducia. L'Associazione nazionale funzionari di polizia ha comprato un'intera pagina di Repubblica: "Sicurezza a rischio" che inizia così:
"Il trattamento che il Governo riserverebbe ai Funzionari di Polizia, ai Poliziotti ed agli uomini ed alle donne dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale, dell’Esercito, dell’Aeronautica, della Marina e delle Polizie Locali è iniquo.
E’ paradossale che lo stesso Governo che riconosce il debito contratto con ogni singolo operatore di polizia per i numerosi risultati conseguiti nella lotta al crimine ed alla mafia, adotti misure finanziarie che mettono le mani nelle tasche dei poliziotti, sia adesso che quando andranno in pensione, restando indifferente ai sacrifici ed allo spirito di abnegazione delle Forze dell’Ordine".
I sindacati di polizia con i gazebo hanno già raccolto 100 mila firme e oggi, in una riunione aperta anche a carabinieri, esercito, guardia di finanza e forestali, potrebbero decidere "un'azione eclatante”.
I medici hanno inviato ai cittadini e pazienti italiani, una lettera aperta per spiegare la protesta del 19 luglio, quando il servizio sanitario si fermerà per lo sciopero nazionale dei sindacati medici e della dirigenza, che inizia cosi:
"Caro Cittadino,
ancora una volta sentiamo la necessità di rivolgerci direttamente a Te per illustrarti i motivi che spingono i professionisti della sanità a protestare contro la manovra economica varata dal Governo Berlusconi.
Il nostro servizio sanitario sta per essere travolto da una serie di provvedimenti che metteranno a rischio i servizi oggi garantiti con pesanti effetti sulla vita delle persone. Vogliamo segnalarTi alcuni di questi pericoli".
Gli uomini e le donne che assicurano la sicurezza del territorio protestano contro i tagli della manovra finanziaria, su cui il Governo Berlusconi potrebbe chiedere il voto di fiducia. L'Associazione nazionale funzionari di polizia ha comprato un'intera pagina di Repubblica: "Sicurezza a rischio" che inizia così:
"Il trattamento che il Governo riserverebbe ai Funzionari di Polizia, ai Poliziotti ed agli uomini ed alle donne dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale, dell’Esercito, dell’Aeronautica, della Marina e delle Polizie Locali è iniquo.
E’ paradossale che lo stesso Governo che riconosce il debito contratto con ogni singolo operatore di polizia per i numerosi risultati conseguiti nella lotta al crimine ed alla mafia, adotti misure finanziarie che mettono le mani nelle tasche dei poliziotti, sia adesso che quando andranno in pensione, restando indifferente ai sacrifici ed allo spirito di abnegazione delle Forze dell’Ordine".
I sindacati di polizia con i gazebo hanno già raccolto 100 mila firme e oggi, in una riunione aperta anche a carabinieri, esercito, guardia di finanza e forestali, potrebbero decidere "un'azione eclatante”.
martedì 8 giugno 2010
Eurotribune (certamente un'istituzione tutt'altro che "comunista") ha stilato la classifica dei capi di governo dei 27 paesi dell'UE suddividendo i dati per "Senso di leaderhip", "Spirito di squadra", "Ambiente", "Regolamentazione finanziaria", Rispetto del mercato interno", "Trattato di Lisbona", "Impegno europeo".
Nel 2008, a dispetto dell'informazione di regime che continua a incensare lo splendente leader del Pdl, all'ultimo posto si era classificato... Silvio Berlusconi.
Nel 2009 indovinate chi occupa l'ultimissimo posto tra i 27 capi di governo UE?
Esatto! Silvio Berlusconi.
Il datore di lavoro dello stalliere pluriomicida Vittorio Mangano è ultimissimo in 5 dei sette parametri, è terzultimo per "Senso di leadership" e quart'ultimo in "Regolamentazione Finanziaria".
Strano che nessuna testata o nessun giornalista (in Italia) si sia ricordato di questi dati. Chissà perché.
grazie a : errebi
Nel 2008, a dispetto dell'informazione di regime che continua a incensare lo splendente leader del Pdl, all'ultimo posto si era classificato... Silvio Berlusconi.
Nel 2009 indovinate chi occupa l'ultimissimo posto tra i 27 capi di governo UE?
Esatto! Silvio Berlusconi.
Il datore di lavoro dello stalliere pluriomicida Vittorio Mangano è ultimissimo in 5 dei sette parametri, è terzultimo per "Senso di leadership" e quart'ultimo in "Regolamentazione Finanziaria".
Strano che nessuna testata o nessun giornalista (in Italia) si sia ricordato di questi dati. Chissà perché.
grazie a : errebi
mercoledì 9 dicembre 2009
La "cosa" Berlusconi
No-B day
Pubblicato in
il Quaderno di Saramago da massimolafronza il 7 Dicembre 2009
di José Saramago
Se Cicerone vivesse ancora tra voi, italiani, non direbbe: “Fino a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?”, ma piuttosto:“Fino a quando, Berlusconi, attenterai contro la nostra democrazia?”. Si tratta di questo. Con la sua particolarissima opinione sulla ragione d’essere e il significato dell’istituzione democratica, Berlusconi ha trasformato in pochi anni l’Italia nell’ombra grottesca di un Paese e una grande parte degli italiani in una moltitudine di burattini che lo seguono trascinandosi e senza rendersi conto di camminare verso l’abisso della dimissione civica definitiva, verso il discredito internazionale, verso il ridicolo assoluto.
Con la sua storia, la sua cultura, la sua innegabile grandezza, l’Italia non merita il destino che Berlusconi ha tracciato con cinica freddezza e senza la minima traccia di pudore politico, senza il più elementare senso di vergogna per se stesso. Mi piace pensare che la gigantesca manifestazione di oggi contro la “cosa” Berlusconi, durante la quale verranno lette queste parole, si trasformerà nel primo passo verso la libertà e la rigenerazione dell’Italia. Per fare questo non sono necessarie armi, bastano i voti. Ripongo in voi tutta la mia speranza.
Pubblicato in
il Quaderno di Saramago da massimolafronza il 7 Dicembre 2009
di José Saramago
Se Cicerone vivesse ancora tra voi, italiani, non direbbe: “Fino a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?”, ma piuttosto:“Fino a quando, Berlusconi, attenterai contro la nostra democrazia?”. Si tratta di questo. Con la sua particolarissima opinione sulla ragione d’essere e il significato dell’istituzione democratica, Berlusconi ha trasformato in pochi anni l’Italia nell’ombra grottesca di un Paese e una grande parte degli italiani in una moltitudine di burattini che lo seguono trascinandosi e senza rendersi conto di camminare verso l’abisso della dimissione civica definitiva, verso il discredito internazionale, verso il ridicolo assoluto.
Con la sua storia, la sua cultura, la sua innegabile grandezza, l’Italia non merita il destino che Berlusconi ha tracciato con cinica freddezza e senza la minima traccia di pudore politico, senza il più elementare senso di vergogna per se stesso. Mi piace pensare che la gigantesca manifestazione di oggi contro la “cosa” Berlusconi, durante la quale verranno lette queste parole, si trasformerà nel primo passo verso la libertà e la rigenerazione dell’Italia. Per fare questo non sono necessarie armi, bastano i voti. Ripongo in voi tutta la mia speranza.
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venerdì 29 maggio 2009
L'Italia vista da fuori
Il Financial Times non è stato tenero con l'Italia e gli italiani.
Insieme a El Pais ha descritto la nostra situazione pericolosa e di cattivo esempio per gli altri paesi. Sulle colonne del quotidiano britannico si esprime stupore per l'atteggiamento degli italiani che di fronte alle palesi violazioni delle più elementari norme della democrazia, non reagiscono e non mettono sotto accusa il capo del governo. Non si capacitano come di fronte a tanta volgarità e disprezzo delle regole di convivenza civile, non vi sia un naturale e spontaneo rifiuto. Anzi sembra che gli italiani si riconoscano in queste pratiche, che il capo del governo incarni queste aberrazioni che non sono altro che la vera fotografia degli italiani; un impunito, praticamente un eroe.
Secondo alcuni quotidiani italiani, la popolarità di Berlusconi non ha risentito delle ultime gravi e penose vicende e che non vi sia alcuna preoccupazione per quanto accade, nel frattempo, in Parlamento.
Dopo la capitolazione e la distruzione di quasi tute le città, il popolo tedesco si svegliò da una sorta di lungo sonno ipnotico durante il quale "non sapeva, credeva che tutto andasse bene, era comodo eseguire gli ordini senza pensare".
Cosa dovrà accadere affinchè il popolo italiano si svegli?
Insieme a El Pais ha descritto la nostra situazione pericolosa e di cattivo esempio per gli altri paesi. Sulle colonne del quotidiano britannico si esprime stupore per l'atteggiamento degli italiani che di fronte alle palesi violazioni delle più elementari norme della democrazia, non reagiscono e non mettono sotto accusa il capo del governo. Non si capacitano come di fronte a tanta volgarità e disprezzo delle regole di convivenza civile, non vi sia un naturale e spontaneo rifiuto. Anzi sembra che gli italiani si riconoscano in queste pratiche, che il capo del governo incarni queste aberrazioni che non sono altro che la vera fotografia degli italiani; un impunito, praticamente un eroe.
Secondo alcuni quotidiani italiani, la popolarità di Berlusconi non ha risentito delle ultime gravi e penose vicende e che non vi sia alcuna preoccupazione per quanto accade, nel frattempo, in Parlamento.
Dopo la capitolazione e la distruzione di quasi tute le città, il popolo tedesco si svegliò da una sorta di lungo sonno ipnotico durante il quale "non sapeva, credeva che tutto andasse bene, era comodo eseguire gli ordini senza pensare".
Cosa dovrà accadere affinchè il popolo italiano si svegli?
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