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sabato 7 settembre 2024

I 10 principi per la pace perpetua nel XXI secolo

Jeffrey Sachs propone 10 principi per la pace perpetua nel XXI secolo e invita gli altri a rivedere, modificare o creare il proprio elenco.

I primi cinque principi sono i Principi di coesistenza pacifica proposti dalla Cina 70 anni fa e successivamente adottati dai Paesi non allineati:

  1. Rispetto reciproco dell’integrità territoriale e la sovranità di tutte le nazioni;
  2. Non aggressione reciproca;
  3. Non interferenza reciproca di tutte le nazioni negli affari interni di altre nazioni (ad esempio attraverso guerre di scelta, operazioni di cambio di regime o sanzioni unilaterali);
  4. Uguaglianza e vantaggi reciproci nelle interazioni tra le nazioni.
  5. Coesistenza pacifica di tutte le nazioni.

Per attuare questi cinque principi fondamentali, ne raccomando altri cinque che richiedono azioni specifiche:

  1. La chiusura delle basi militari all’estero, di cui gli Stati Uniti e il Regno Unito ne hanno di gran lunga il maggior numero.
  2. La fine delle operazioni segrete di cambio di regime e delle misure economiche coercitive unilaterali, che sono gravi violazioni del principio di non interferenza negli affari interni di altre nazioni. (La politologa Lindsey O’Rourke ha documentato attentamente 64 operazioni segrete di cambio di regime da parte degli Stati Uniti nel periodo 1947-1969 e la pervasiva destabilizzazione causata da tali operazioni).
  3. Adesione di tutte le potenze nucleari (Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito, Francia, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord) all’articolo VI del Trattato di non proliferazione nucleare“Tutte le Parti devono perseguire negoziati in buona fede su misure efficaci relative alla cessazione della corsa agli armamenti nucleari e al disarmo nucleare, e su un trattato sul disarmo generale e completo sotto un rigoroso ed efficace controllo internazionale”.
  4. L’impegno di tutti i Paesi “a non rafforzare la propria sicurezza a scapito della sicurezza di altri Paesi” (come da Carta dell’OSCE). Gli Stati non stringeranno alleanze militari che minaccino i loro vicini e si impegneranno a risolvere le controversie attraverso negoziati pacifici e accordi di sicurezza sostenuti dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
  5. L’impegno di tutte le nazioni a cooperare nella protezione dei beni comuni globali e nella fornitura di beni pubblici globali, compreso l’adempimento dell’accordo di Parigi sul clima, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile e la riforma delle istituzioni delle Nazioni Unite.

La lista dei 10 principi, si trova all'interno degli articoli che sono la fonte di questo post e da leggere entrambi per intero. 

giovedì 1 giugno 2023

(noi umani) Sappiamo essere migliori!

 Peace Train, Cat Stevens



Treno della Pace, (traduzione a cura di fabiosroom)
 
Di recente sono stato contento,
pensando a tutte le cose belle che sarebbero successe
ed ero certo
che qualcosa di buono fosse iniziato

Oh, ultimamente ho sorriso parecchio
sognando il mondo come se fosse uno
ed ero certo
un giorno sarebbe finalmente stato così

Perchè oltre la soglia dell'oscurità
ecco arrivare il treno della pace
oh, treno della pace, prendi questo paese,
vieni a portarmi di nuovo a casa.

Oh, ultimamente ho sorriso parecchio
sognando il mondo come se fosse uno
ed ero certo
che qualcosa di buono fosse iniziato

Oh, il treno della pace risuona più forte
treno della pace scorri senza sforzo
Dai, treno della pace
sì, sacro corridore

Tutti salgono sul treno della pace
vieni treno della pace

Raccogliete i bagagli,
e portate i vostri migliori amici
perchè si sta avvicinando
e presto sarà qui con voi

Vieni e unisciti a questa esperienza,
non è lontana
e si sta avvicinando
e presto sarà tutto vero

Di recento ho pianto,
pensando al mondo così com'è
perchè continuare ad odiare
perchè non possiamo vivere nella beatitudine?

Perchè oltre la soglia dell'oscurità
ecco arrivare il treno della pace
oh, treno della pace, prendi questo paese,
vieni a portarmi di nuovo a casa.

lunedì 28 febbraio 2022

Dalla parte della pace

Non parteggio per nessuno dei contendenti in guerra, sono dalla parte della pace.

Con l'Italia, ripudio la guerra.


domenica 16 dicembre 2012

le unioni gay non danneggiano la pace, le armi sì


per sapere dove e quando è stata scattata questa foto vai al blog di Alessandro Giglioli

Ringrazio anch'io i cittadini che hanno manifestato con rispetto e nel rispetto della democrazia... anche in una monarchia assoluta. Qui il video


mercoledì 13 giugno 2012

se passi da queste parti...



MERCOLEDI' 20 GIUGNO
Coppie di fatto e nuove famiglie: una vera rivoluzione
Con Mattia Stella Comitato Diritti Vicenza e Yuri Guaiana Segretario Associazione Radicale Certi Diritti

Dall’economia finanziaria a quella sociale. Genesi dei guasti di un turbocapitalismo malato con Fabio Salviato Presidente della Società Europea della Finanza Etica e Alternativa, Chrysa Leventi Economista Università Atene, Marco Deriu Sociologo UNIPR. 

GIOVEDI' 21 GIUGNO
Gilles Clément e il terzo Paesaggio. Incontro sul paesaggio dell'abbandono e della rinascita a cura di Livia Basso Paesaggista di Civiltà del Verde

No TAV tour. Dalla valle che resiste testimonianze dell'opposizione alle opere dell’alta velocità in Val Susa. Interverranno i Comitati del Movimento NO TAV

Mal’aria e mobilità sostenibile. Cambiare le nostre abitudini per migliorare la qualità ambientale con Alberto Fiorillo Legambiente Nazionale, Maria Rosa Vittadini Esperta di Pianificazione dei Trasporti UNIVE, Ennio Tosetto Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Vicenza.

VEDERDI' 22 GIUGNO
Il coraggio della nonviolenza per la libertà e la giustizia Testimonianze di vita quotidiana e resistenza sotto l’occupazione militare Israeliana a Hebron – Palestina con Issa Amro, palestinese di Youth against settlement e Luisa Morgantini, Assopace
Partecipazione Attiva e difesa dei Beni Comuni: intervengono Paolo Cacciari giornalista, Valter Bonan Forum Italiano dei movimenti per l’Acqua, Oscar Mancini AltroVE, Alessandro Mortarino Forum salviamo il paesaggio difendiamo i territori.

SABATO 23 GIUGNO
Dove va la scuola pubblica? Incontro con Marina Boscaino dell’Associazione ProteoFareSapere. A cura dell'Assemblea per la Difesa della Scuola Pubblica

Energie rinnovabili: riflessioni sull'immediato futuro con l’intervento di Mario Agostinelli Presidente di EnergiaFelice, Davide Sabbadin Legambiente Veneto, Marco Dalla Pozza Assessore all’Ambiente Comune di Vicenza, Roberto Segalla CNA Vicenza, Fabio Disconzi UNIPR.

DOMENICA 24 GIUGNO
Agricoltura biologica o diffusione incontrollata di biotecnologie? Partecipano il prof.Marcello Buiatti Genetista presso l'Università di Firenze e Loredana De Petris responsabile Green Economy e Agricoltura di SEL, Giustino Mezzalira di Veneto Agricoltura.
 
Insieme, decrescita e sostenibilità: l'esperienza di Ecovillaggi e comunità intenzionali con Andrea Stagliano e Filippo De Franceschi di San Rocco Community, Alfredo Camozzi presidente Rete Italiana Ecovillaggi, Jacopo Fo progetto Ecovillaggio solare Perugia.


questi sono alcuni dei dibattiti, leggi il qui il resto del programma

lunedì 28 giugno 2010

Finalmente una buona notizia

Il Parco della Pace è realtà: in settimana, infatti, una riunione interministeriale ha deciso la demilitarizzazione e la sdemanializzazione dell’area che ancora non è stata devastata dal cantiere militare statunitense.



E’ una vittoria della città; un segno tangibile che è possibile porre un limite alla voracità statunitense; una vittoria dei 150 alberelli che, nel settembre 2007, furono messi a dimora proprio lì, a presidiare un terreno sul quale gli appetiti militari statunitensi avrebbero voluto stendere il filo spinato.

leggi tutto qui

venerdì 6 novembre 2009

Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Domenica 8 Novembre, con ritrovo alle ore 13.00 a Campo Marzio, passerà a Vicenza laMarcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.
Una tappa importante, per dare appoggio e visibilita' mondiale alla opposizione nonviolenta che molte organizzazioni e gran parte della popolazione della citta' stanno praticando da anni nei confronti del progetto di militarizzazione della città (base militare statunitense Dal Molin).
La città sta lottando anche contro Wisco spa che vorrebbe aprire un impianto di trattamento di rifiuti liquidi speciali in un quartiere residenziale generando grave pericolo per l'ambiente e le persone

venerdì 11 settembre 2009

La sigla del Festival No Dal Molin



Se non siete ancora venuti,
affrettatevi, il festival finisce domenica 13 settembre!
Se siete già venuti,
tornate perchè ogni giorno ci sono molte cose e molte persone da conoscere, ascoltare e vedere.

Unico e prezioso laboratorio di creatività a tutto campo, che coinvolge molti giovani.
La sigla del filmato ne è un esempio. Vi aspettiamo.

giovedì 3 settembre 2009

2 - 13 settembre Festival No Dal Molin

Sembra una delle tante feste che vengono proposte a settembre in tutt'Italia, ma è molto importante per la città di Vicenza e per tutti quelli che hanno a cuore i temi della pace, del rifiuto della guerra e delle sue logiche militari.
Il movimento No Dal Molin è un raro esempio di partecipazione "dal basso" che unisce centinaia di persone che ormai da 4 anni, si battono contro la devastante costruzione di una nuova base militare USA, in un clima di quasi totale censura dei media locali e nazionali. Venite a vedere di cosa si tratta, abbiamo bisogno della vostra solidarietà.
Ci sarà anche Ascanio Celestini...

sabato 16 maggio 2009



Lo sapevate che
Festambiente Vicenza è l'unico dei festival di Legambiente organizzato nel nord Italia. Si svolge dal 2002 nel magico Parco fluviale del Retrone, il secondo parco cittadino per estensione, immerso e circondato dalla splendida cornice dei Colli Berici.
L’esperimento “Festambiente Vicenza” è un esempio concreto di questa rete associativa vicentina la cui finalità è quella di creare una coscienza civile sugli stili di vita sostenibili attraverso momenti esperienziali forti, ma nel contempo semplici e concreti, con un approccio leggero e divertente.
Festambiente Vicenza negli anni ci ha insegnato che le questioni sociali, ambientali ed economiche vanno affrontate simultaneamente, perché ambiente, giustizia, solidarietà e pace sono valori che concorrono assieme alla realizzazione di un mondo “migliore”.
Un aspetto che ha reso Festambiente Vicenza unica nell'ambito regionale è la proposta enogastronomica, non solo biologica, ma anche etnica grazie alla intesa collaborazione con le comunità migranti nel territorio.
La prossima edizione si svolgerà dal 24 al 28 giugno 2009
per altre informazioni: http://www.festambientevicenza.org/