Ogni giorno devo leggere delle malefatte di vecchi invidiosi della altrui gioventù, aggrappati ai loro privilegi e con una mentalità rivolta al passato. Si definiscono "utilizzatori finali" di giovani donne e odiano i giovani tanto da non permettere loro un presente e un futuro dignitoso. Egoisti ed egocentrici, le loro scelte e decisioni riguardano esclusivamente i loro interessi privati e immediati, incuranti delle conseguenze che non subiranno (nucleare). Hanno interrotto il legame intergenerazionale, per il quale ogni generazione prepara il mondo per quelli che verrano, per un qui ed ora e solo per me. Si vendicano della natura matrigna (invecchiamento, difetti fisici, ecc...), esercitando potere, repressione e censura.
Stefano Rodotà scrive oggi su Repubblica:
Un legislatore consapevole dovrebbe... partire dalla premessa che la Rete è un luogo di condivisione del sapere, che il diritto di manifestazione del pensiero ha trovato strade nuove, sì che provvedimenti punitivi repressivi legati a vecchi schemi concretamente possono diventare uno stumento che, con il pretesto della tutela del diritto d'autore, introducono una nuova inammissibile forma di censura... Non si può entrare nel futuro con la testa rivolta al passato.
La mobilitazione contro la censura del web, continua nel Sitononraggiungibile, dove si possono trovare documenti, analisi, approfondimenti, e una raccolta di firme che ha superato quota 15 mila.
In difesa del web, blogger, politici, giornalisti, artisti ed esperti, oggi, alle 17:30, a Roma, manifestano il proprio dissenso e spiegano a tutti che razza di scempio sta per essere perpetrato.
Online video chat by Ustream
Concludo con le parole finali dell'articolo di Rodotà:
Non possiamo dire che la libertà in Rete è un bene prezioso, con una scappellata alle primavere arabe, e poi accettare spensieratamente logiche che possono ridurre al silenzio chi si esprime in Internet.
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martedì 5 luglio 2011
venerdì 1 luglio 2011
Censura
Il 6 luglio l’AgCom voterà una delibera con cui si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice.
Cosa si può fare?
Andare alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini;
Se sei un blogger, scrivi un post, usando il logo e riportando i link qui sopra, diffondendolo il più possibile tra amici e conoscenti.
Firmare e diffondere la petizione sul sito di Avaaz.
Partecipare e invitare tutti i tuoi amici il 5 luglio sera a “La notte della rete“: quattro ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti.
Partecipare a una delle manifestazioni che si stanno a preparando a Roma e in diverse città.
Grazie ad Alessandro Gilioli e al suo blog
Cosa si può fare?
Andare alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini;
Se sei un blogger, scrivi un post, usando il logo e riportando i link qui sopra, diffondendolo il più possibile tra amici e conoscenti.
Firmare e diffondere la petizione sul sito di Avaaz.
Partecipare e invitare tutti i tuoi amici il 5 luglio sera a “La notte della rete“: quattro ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti.
Partecipare a una delle manifestazioni che si stanno a preparando a Roma e in diverse città.
Grazie ad Alessandro Gilioli e al suo blog
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