Questa celebre frase attribuita a Leonardo da Vinci, scritta anche: Salvatico è quel che si salva, ha stimoltato diverse interpretazioni contemporanee.
Abbandonare le certezze della "casa" per ritrovare la condizione intuitiva ed emotiva del rapporto con la natura. Nella salvaticità/selvaticità si trova la salvezza. Immergersi nell'osservazione e nello studio della natura salvatica/selvatica per ritrovarsi e salvarsi. Ritornare alla dimensione naturale tra le braccia di Madre Natura.
Solo nel silenzio della solitudine salvatica/selvatica si potrà rinvenire la voce più profonda dell'animo, dialogando con il quale, si potranno avere intuizioni da verificare in natura. Leonardo era un uomo solitario abituato a riflettere nel silenzio della natura, un pensatore lontano dal rumore del suo tempo, il Rinascimento italiano.
Un pensiero ancor oggi riconoscibile e molto attuale, sul presente e sul futuro