Visualizzazione post con etichetta Rajoy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rajoy. Mostra tutti i post

venerdì 13 luglio 2012

Le changement c'est maintenant

La Francia tassa i ricchi, abbassa età pensionabile e aumenta i salari. Alla faccia della Fornero


Ha aumentato il salario minimo del 2%. Ha abbassato la soglia per le pensioni di anzianità a 60 anni. Ha annunciato un’aliquota sui redditi dei ricchi al 75%, una tassa sui dividendi del 3% e sulle scorte petrolifere del 4%. Ha assicurato che aumenterà i contributi – già altissimi – e l’imposta di successione e che recupererà la vecchia patrimoniale. Infine, ha promesso 65mila assunzioni nel settore pubblico. Insomma, per i fautori del libero mercato e delle riforme strutturali, François Hollande è un incubo. 


leggi il resto qui




invece, in Spagna: lacrime e sangue

Segundo día de protestas descentralizadas de los trabajadores públicos en Madrid


leggi tutto dal periodico Diagonal

Il vice presidente spagnolo ha dichiarato che "la Spagna vive uno dei momenti più drammatici della sua storia e che il governo intende attuare con rigore e realismo". Parole che fanno pensare anche alle dichiarazioni del "nostro" governo tecnico presieduto da Monti.