Nel XXI secolo il capitalismo si mostra per quello che è: fame, violenza, guerra, disoccupazione, depressione, isolamento, alienazione, solitudine... c'è una sola risposta: rivoluzione!
In questo film una magnifica Cate Blanchett interpreta 12 personaggi diversi, per ogni personaggio uno scenario, per ogni scenario un movimento letterario o politico. Dodici monologhi fulminanti da seguire e assaporare senza fiatare o battere le palpebre.
La domanda che si pone è: i manifesti artistici della storia possono essere applicati alla società del XXI secolo?
Arte e artista sono per loro natura rivoluzionari... le esposizioni di arte contemporanea di quest'anno: documenta (Kassel) e Biennale (Venezia), smentiscono l'intento rivoluzionario (salvo lodevoli eccezioni), non trovando niente da esprimere, evocano i fantasmi dell'arte degli anni settanta; sembrano dire che l'arte è morta oppure in coma.
Un film da vedere!