Data Rivoluzionaria
Visualizzazione post con etichetta comunismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comunismo. Mostra tutti i post

domenica 28 ottobre 2018

Compagna Rossanda

 

"Compagno è una bella parola, è un bel rapporto quello tra compagni. Amico è una cosa più interiore. Compagno è la proiezione pubblica e civile di un rapporto in cui si può non essere amici ma si conviene di lavorare assieme"
 
 
Venerdì 26 ottobre 2018 Diego Bianchi ha trasmesso su Propaganda Live, il programma su La7, un’intervista a Rossana Rossanda realizzata qualche giorno prima. La puntata integrale è qui. Rossana compare dopo 1 ora e 55′ circa.
Pubblichiamo lo sbobinato della trasmissione per gentile concessione dell’autore.

Fonte: https://ilmanifesto.it/lintervista-di-rossana-rossanda-a-propaganda-live/

domenica 2 settembre 2018

A proposito di: xenofobia, sovranismo, esercito industriale di riserva...

Chemnitz fino alla caduta del muro si chiamava Karl-Marx-Stadt

 

«Abbiamo tutti un’amica, un compagno, un amante, una parente, un vicino di casa, una collega che fino a pochi anni fa era inequivocabilmente di sinistra, ma da qualche tempo ha la mania di leggere dei blog un po’ ambigui, di seguire pagine Facebook che ci lasciano perplessi, di citare cazzari patentati come se fossero importanti pensatori controcorrente, di fare discorsi che riecheggiano quelli di Salvini ma in versione “comunista”…»
Uno spettro ci porta in volo nei luoghi della lotta di classe, dove si vede che certi discorsi “marxisti” contro l’immigrazione non solo di marxista non hanno nulla, ma sono una truffa ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori. Di tutti i lavoratori: immigrati e autoctoni.

 

da contropiano.org:  

Wu Ming, Marx e l’esercito industriale di riserva 

Lotta di classe, mormorò lo spettro. Una miniserie in due puntate: 

puntata 1

puntata 2

mercoledì 17 febbraio 2010

Lezione sul comunismo

Finalmente ho capito cos'è il comunismo, è successo al cinema.
Non è quello di Breznev e nemmeno quello da operetta dei sedicenti partiti.
Il comunismo è un concerto di Tchaikovsky
Concerto per violino e orchestra Op.35
dove il violino solista, l'individuo, dialoga in armonia con l'orchestra, metafora della complessità della società dove le diversità si valorizzano nell'uguaglianza (egalitè). Il risultato è musica, armonia, felicità.

La commedia il Concerto di Radu Mihaileanu, quello di Train de vie, racconta la società russa contemporanea, passata dal totalitarismo brezveniano alla ferocia dell'economia di mercato con la sua appendice mafiosa. La gente, i musicisti del Bolchoï epurati dal regime sovietico, sopravvivono come possono e appena arrivano fortunosamente in Europa, si fanno facilmente affascinare dal capitalismo e dall'individualismo. Ma nel Concerto riscoprono la loro identità di musicisti e suonano insieme, ognuno il proprio strumento e spartito, nell'armonia condivisa della musica sublime, il sogno che un funzionario di partito aveva bruscamente interrotto 30 anni prima. Anche lui avrà la sua possibilità di capire la musica e il comunismo.

Ho capito che tutti sappiamo benissimo cos'è il comunismo e lo sperimentiamo spesso, nella vita e nel lavoro. Ma non è stato mai applicato globalmente sulle società, nemmeno nei regimi sedicenti comunisti dove invece, vige il totalitarismo.
Forse, aveva ragione quel rivoluzionario russo che sosteneva che non poteva esistere la rivoluzione in un solo paese, infatti l'hanno ucciso.

l'irresisitibile trailer