Ho sentito affermare che solo la bellezza ci potrà salvare.
Nei grovigli delle tangenziali o nell'anonimo perpendicolarismo delle zone industriali, ho desiderato di essere salvata dalla bellezza.
Il dibattito sulle torri eoliche che rovinano il paesaggio, (penso al film The age of stupid) per assumere spessore, dovrebbe estendersi a tutto il brutto che ci circonda.
In Italia paesaggi bellissimi, città meravigliose, opere d'arte e di ingegno che non hanno pari, coesistono con città e territori fortemente degradati, i cui abitanti sono ormai assuefatti e rassegnati alla bruttezza.
Chi non è educato alla bellezza o non ne può godere, faticherà a maturare il rispetto e la cura per il bene comune. Possiamo pretendere educazione e senso civico da chi vive vicino a una discarica, tra i capannoni industriali o a pochi metri da un'autostrada?
La bellezza è un valore per cui vale la pena di lottare.
La bellezza, senza dubbio, non fa le rivoluzioni. Ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza. (Albert Camus)
Noi dobbiamo lottare per la bellezza perché senza Bellezza non si vive, E questa lotta deve investire ogni particolare: altrimenti come faremo un giorno a riempire piazza San Pietro? (Luigi Giussani)