Data Rivoluzionaria
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martedì 1 dicembre 2015

I nemici della cultura

facce della stessa medaglia

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aveva iniziato Tremonti Giulio nell'ottobre 2000:
... il Ministro dell’economia, giustifica alcuni discutibili tagli alle attività culturali ricordando che la cultura non si mangia.
Al termine del Consiglio dei ministri di oggi, Tremonti avrebbe ribadito il proprio pensiero così: Di cultura non si vive, vado alla buvette a farmi un panino alla cultura, e comincio dalla Divina Commedia.
fonte: Post

Poletti Giuliano, perito agrario e odierno Ministro del Lavoro, va preso sul serio quando invita a laurearsi subito con un voto da schifo o a lavorare gratis al mercato. In un paese dove gli imprenditori non sono laureati (come Poletti), e si rivalgono sui figli di nessuno, il progetto è la guerra all’intelligenza collettiva.  fonte: il Manifesto

Si rischia di rivalutare il pensiero di Cesare Lombroso

venerdì 16 novembre 2012

una frase infelice

Dopo più di un anno, da quell'uscita infelice, non è cambiato niente:
lo scippo delle risorse alla cultura e all'istruzione sono una costante e tragica realtà tutta italiana.
E se gli studenti insieme ai loro insegnanti, protestano per una scuola migliore e contro i tagli, arriva la polizia a "difenderli".

In Veneto, l'Assessore all'istruzione della Regione, E.Donazzan, che in campagna elettorale aveva promesso la difesa della formazione professionale, ha annunciato un taglio di 30 milioni di euro.
La scure si abbatterà su 19.000 allievi, le loro famiglie e sugli operatori impiegati nel settore che lunedì scorso hanno scioperato.
La foglia di fico dietro cui l'Assessore si nasconde è il patto di stabilità del Governo centrale.

Nella modernità "liquida", la controparte sfugge scivolando sempre più avanti, in posizione imprendibile. Infatti a Roma si smarcano dicendo che è l'Europa che ce lo chiede e a Bruxelles, si trincerano dietro la crisi e il mercato.

Aggiungi un posto a tavola per quelli che perderanno il lavoro, allungando la lista degli esodati e dei disoccupati, e per i giovani che perderanno un'opportunità di emancipazione.

sete e fame di cultura


9 luglio 2012


lettera che Umberto Eco ha inviato all'ex Ministro dell'Economia G.Tremonti dopo l'affermazione a questi attribuita che "con la cultura non si mangia"