Domani i nostri nipoti ci domanderanno cosa abbiamo fatto durante questo nero periodo della storia.
Vorranno sapere se ci siamo adeguati al "va tutto bene" o se ci siamo battuti contro le discriminazioni.
Noi l'abbiamo chiesto ai nostri nonni: volevamo sapere se esserne fieri o doverci vergognare, volevamo sapere se avevano capito e da che parte stavano.
I giovani non sopportano chi non sceglie il campo, chi non distingue le ingiustizie, chi non si schiera in difesa degli offesi.
I giovani non accettano le mezze misure: bianco o nero; d'accordo o contrario; non accettano le risposte vaghe e non tollerano l'indifferenza.
Gramsci scriveva: Odio gli indifferenti
...il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
...mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti.