Data Rivoluzionaria
Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cultura. Mostra tutti i post

venerdì 11 settembre 2020

 

Cinque giorni di musica, cultura e dibattiti al Caracol

I sogni volano.


Con grande emozione vi annunciamo l'apertura degli spazi del Caracol Olol Jackson dal 16 al 20 settembre con cinque giorni di musica, cultura e dibattiti su salute, diritti e ambiente!
Il festival I SOGNI VOLANO sarà l'inizio di una grande stagione di eventi ed incontri che animeranno gli spazi dell'associazione.
 
Tutti gli eventi saranno gratuiti ed organizzati nel rispetto delle norme anti Covid, con mascherina e distanziamento fisico obbligatori.
 
Dettagli su: info@caracolol.it
                   https://www.facebook.com/events/313033746598332 
                   https://www.facebook.com/caracolololjackson/

Vi aspettiamo!

martedì 1 dicembre 2015

I nemici della cultura

facce della stessa medaglia

Risultati immagini per tremonti giulio
24desk1f03-poletti-512x150

aveva iniziato Tremonti Giulio nell'ottobre 2000:
... il Ministro dell’economia, giustifica alcuni discutibili tagli alle attività culturali ricordando che la cultura non si mangia.
Al termine del Consiglio dei ministri di oggi, Tremonti avrebbe ribadito il proprio pensiero così: Di cultura non si vive, vado alla buvette a farmi un panino alla cultura, e comincio dalla Divina Commedia.
fonte: Post

Poletti Giuliano, perito agrario e odierno Ministro del Lavoro, va preso sul serio quando invita a laurearsi subito con un voto da schifo o a lavorare gratis al mercato. In un paese dove gli imprenditori non sono laureati (come Poletti), e si rivalgono sui figli di nessuno, il progetto è la guerra all’intelligenza collettiva.  fonte: il Manifesto

Si rischia di rivalutare il pensiero di Cesare Lombroso

giovedì 4 luglio 2013

i nostri eroi sono tornati

La vita di un museo non è facile al giorno d'oggi.
Le novità tecnologiche e le numerose attrazioni disponibili, contribuiscono a rendere difficile interessare il pubblico alla pittura.

In Olanda il famoso dipinto di Rembrandt "La ronda di notte" del 1642, ha preso vita per invitare al Rijksmuseum le persone che si trovavano in un centro commerciale, riuscendo a sorprendere.

ING - Onze helden zijn terug! from Amber Hooijmans on Vimeo.

sabato 13 novembre 2010

la CULTURA è il core business dell'Italia

 Ieri sera sono stata al Teatro Olipico, il gioiello di Vicenza, reso nuovamente agibile dopo i danni dell'alluvione, per lo spettacolo Rumore di acque dal trittico del Teatro delle Albe.
Prima della rappresentazione ci stato spiegato che anche il Comune di Vicenza ha aderito all'iniziativa PORTE CHIUSE, LUCI ACCESE SULLA CULTURA. Una protesta civile promossa da Anci, Federculture e Fai per fare conoscere e contrastare le sciagurate norme contenute nella legge finanziaria e minano il nostro pratrimonio culturale, la nostra identità, la nostra cultura. I parlamentari che hanno votano questa Legge, non si accontano solo crollo dei muri di Pompei.

La Legge 122/2010 prevede:
riduzione dell'80% delle spese per mostre ed eventi culturali
blocco all'investimento di capitale privato nelle aziende culturali
divieto per i piccoli comuni di dotarsi di strumenti di gestione dei servizi culturali

risultato: meno servizi - meno offerta - meno occupazione - meno qualità



La cultura è il motore di progresso sociale ed economico del Paese. La cultura è il core business dell'Italia.

La mobilitazione:
per sostenere la cultura
per garantire l'accesso alla conoscenza
per dare un nuovo impulso allo sviluppo del nostro paese

Intervista ad Andrea Ranieri assessore allo Sviluppo dell’Innovazione e dei Saperi del Comune di Genova,che ne spiega le ragioni

giovedì 9 luglio 2009

leadership

Se in italiano non abbiamo sentito l'esigenza di coniare una parola corrispondente all'esperienza di leadership questo vuol dire che nella nostra tradizione culturale l'esperienza di "scegliesi" un capo (specie con la possibilità di cambiarlo quando non siamo d'accordo) è considerata marginale.
...
L'idea che il potere non è qualcosa che si prende e si tiene, ma che ci è "dato" dagli altri e che si può perdere senza grandi traumi è tipica della democrazia. Mentre in Inghilterra fin dai tempi del feudalesimo si è insaurata la tradizione del "Primo inter Pares" ratificata dalla Magna Charta e questa prassi e mentalità sono divenute simbolo della cultura nazionale, da noi non è stato così. E di questo ancora risente la nostra lingua, la nostra esperienza e il nostro immaginario collettivo.

M.Sclavi Arte di ascoltare e mondi possibili p.41