mercoledì 25 dicembre 2019

Buon Anno nuovo

Dicembre è il mese per per il bilancio sull'anno trascorso e per fare gli auguri anche a quelli che consideriamo cattivi, o stupidi (ma chi non lo è qualche volta…), e augurare a queste persone di ravvedersi, di cambiare, di evolvere e tendere verso un’umanità migliore.
Ed ecco a chi vanno i miei auguri per questo Nuovo Anno:
A chi coltiva la terra spruzzando veleni, fregandosene altamente della salute della gente, a chi inquina le acque e l’aria, a chi brucia immondizia, a quel cretino che regolarmente butta il suo sacchetto di immondizia generica nel bidone dell’umido;
A chi lavora per produrre OGM, ma non li darebbe mai da mangiare ai suoi figli;
A chi tiene il cane legato alla catena, a chi sperimenta farmaci tossici su poveri animali innocenti, ai medici che, dopo aver vaccinato i bambini dicono che quel che è successo è stata una casualità;
Ai cacciatori che maltrattano i loro cani, tenendoli sotto la pioggia o in gabbie strette, senza il conforto di una carezza, una parola gentile, e a volte li abbandonano nel bosco o li uccidono a fucilate, a chi rende i cani aggressivi, a quelli che non raccolgono la cacca dei loro cani sui marciapiedi;
A chi diffama la biodinamica, senza averla studiata nè capita, a chi è ancora convinto che siano magie perché non conosce la fisica;
A chi si ubriaca e poi picchia la moglie e i figli;
A chi guida la sua vettura come se stesse facendo il gran premio;
Ai burocrati, a chi emana leggi ingiuste e vessatorie solo per dare un senso alla sua esistenza, a chi ha inventato la fatturazione elettronica;
A quelli che usano il cellulare mentre stanno guidando, a chi in bicicletta viene investito perché il guidatore dell’auto sta mandando un messaggio;
Alla signora che impiega 2 ore per parcheggiare il suo suv, al ragazzino prepotente che fa sentire la sua musica a tutto il quartiere, a tutti quelli (e sono tanti!) che non mettono la freccia prima di girare a sinistra;
A tutti quelli che credono di sapere già tutto;
A chi prende soldi per convincere la gente a comprare alimenti dannosi per la salute o oggetti assolutamente inutili, a chi ha voluto l'obsolescenza programmata;
A quelli che ti telefonano a casa a qualsiasi ora per venderti qualcosa, e non ti mollano fino a quando non hai il coraggio di sbattergli giù il telefono, a chi sfrutta tanti poveri ragazzi che corrono per le strade per consegnare merci;
Scenda su tutti loro un po’ di luce e illumini le loro tenebre.

Liberamene tratto dagli auguri di Marina Mariani su Biolcalenda

martedì 29 ottobre 2019

A bordo della Sea-Watch 3



In Europa non si discute più della vicenda della Sea-Watch 3. Il capitano Carola Rackete ha sbarcato a Lampedusa 40 persone, reduci da un terribile viaggio attraverso il mare, nonostante il divieto delle autorità italiane. Per diverse settimane, nessuno stato europeo ha fornito un porto sicuro.
Cos'è successo dietro le quinte di questa vicenda? Perché il capitano ha preso una decisione che poteva costarle una pena detentiva?
Arriva il documentario di Carola Rackete, la comandante tedesca che ha forzato il blocco imposto dal Viminale per far sbarcare il gruppo di migranti che si trovava a bordo della nave ong Sea Watch a Lampedusa.
A bordo della nave della Rackete c’erano infatti due giornalisti-registi, Jonas Schreijäg e Nadia Kailouli che hanno filmato tutti gli eventi: dall’avvistamento al largo della Libia di 53 migranti, alla sfida alle autorità italiane, ai racconti dei migranti, agli insulti da parte dei cittadini di Lampedusa all’equipaggio al momento dello sbarco, agli arresti.
Tutto il materiale è stato raccolto in un’opera dal titolo “Sea-Watch 3” che verrà proiettata per la prima volta in Italia il 2 novembre in occasione dell’apertura del Festival dei Popoli di Firenze, alla presenza dei due autori.

martedì 27 agosto 2019

Il tempo è ora

Amazzonia in fiamme


Faccio mio l'intervento odierno di Guido Viale

L’Amazzonia, il polmone della Terra,  brucia, liberando milioni di tonnellate di CO2. La Siberia brucia, emettendo altro CO2 e immense quantità di metano. I ghiacci della Groenlandia si sciolgono a ritmo vertiginoso e così anche la banchisa polare, le calotte glaciali dell’Artico e dell’Antartico e tutti i ghiacciai del mondo. In India, in preda alla siccità, muoiono di sete migliaia di persone e in tutto il mondo, Mediterraneo e Italia compresi, si moltiplicano i fenomeni metereologici estremi: ondate di calore, tempeste tropicali, gelate fuori stagione. Sono tutti effetti della crisi climatica in corso e al tempo stesso cause del suo rapido aggravamento. Di tutto questo non c’é alcun riflesso nel Parlamento italiano né nelle manovre per formare un nuovo governo. Le istituzioni del nostro paese non si sono solo allontanate dai cittadini (e viceversa). Sono ormai lontane mille miglia dalla realtà (come lo sono i media che si occupano delle loro vicende). Ma è così anche in quasi tutto il resto del mondo...

... Dalla capacità di affrontare qui e ora la questione della crisi climatica, senza aspettare che a muoversi siano altri paesi e altri Governi, ma con la convinzione che l’esempio ha un effetto trascinante e che chi la affronta prima si troverà in vantaggio mano a mano che gli effetti della crisi si faranno più pesanti, dipende alla fine anche la possibilità di ricondurre la politica al suo significato originario, che è quello di autogoverno. Cosa che non potrà mai realizzare una manovra chiusa nel quadro dell’attuale sistema politico, tutto legato al mito fasullo e ormai palesemente devastante della “crescita”. Il tempo per agire è ora. E se non ora, quando?

L'intero articolo è qui: https://www.guidoviale.it/il-tempo-e-ora/

Siberia in fiamme