sabato 21 giugno 2014

TISA Trade in Services Agreement

Wikileaks ha pubblicato una bozza del trattato " TISA " (Trade in Services Agreement) , un'accordo riservato tra 50 paesi, il cui scopo sarebbe quello di cancellare il potere d'intervento dei governi e lasciare mano libera alle banche e alle multinazionali .
 
Come scrive Marco Schiaffino sul Fatto Quotidiano, 
l'obiettivo dell'accordo è quello di "eliminare tutte le leggi nazionali che sono considerate come ostacoli al commercio dei servizi in ambito finanziario ".

 "Un copione che ricalca i trattati approvati nel 2000 e che, secondo molti economisti e governi, hanno rappresentato la causa principale della recente crisi finanziaria globale ".

Nelle proposte del trattato si sollecita la privatizzazione della previdenza e delle assicurazioni e l'eliminazione degli obblighi di divulgazione di operazioni offshore nei paradisi fiscali.

Il trattato rappresenta una vera e propria proposta di deregulation totale per le banche e i grandi istituti finanziari, una sorta di manifesto per una prossima "dittatura finanziaria" di cui a beneficiarne saranno i pochi "signori del denaro" a scapito dei cittadini sempre più schiacciati da tasse e i cui soldi spesso sono usati proprio per salvare quegli istituti finanziari.
 
Insomma,il cosiddetto " Nuovo Ordine Mondiale " . 


Di Salvatore Santoru 
e liberamente tratto da Informazione Consapevole
dove trovare tutto il post  

12 commenti:

  1. E' molto grave, molto,molto grave.E' comunque in linea con lo scempio che è in atto da tre quattro anni a questa parte. Dobbiamo svincolarci da questa morsa, anche se forse è tardi.E necessario creare un economia del ceto medio e fotterli..Ti dirò anche che i governi sono al corrente di questa svolta e l'accetano supinamente!

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    1. I Governi sono complici o, nella migliore delle ipotesi, utili idioti.
      Governi e Parlamenti non contano più niente, mentre associazioni di non eletti (wto, bildberg, ecc...), decidono le sorti dell'umanità.

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  2. In realtà sono cose risapute, che è bene sempre ripassare, certo. La strategia, è ormai vecchia (con mezzi nuovi). Mi viene in mente il Cile di Pinochet. Siamo in una dittatura finanziaria, lo sappiamo. Che fare?

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    1. Forse dovremmo anche ripassare il celebre testo di Lenin, vecchio ma non sorpassato.
      Cresce la convinzione che dovremmo dimetterci dal ruolo scomodo di pedine del capitalismo.
      Dovremmo smettere di consumare e di quindi di usare il denaro... sono le nostre catene

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  3. Riusciremo mia a liberarci da questa sorta di schiavitù che non fa altro che spillarci soldi e anima, per buttarci sempre più a terra?
    Bacio!

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    1. Per farlo dobbiamo essere uniti. E' un'esortazione attuale e necessaria.
      Da soli non possiamo farcela, il capitalismo è troppo forte per un solo individuo.
      E' per questo che hanno inventato la società liquida e individualista...

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  4. Perché meravigliarsi. La storia dellìuomo dice che la moltitudine è stata sempre prigioniera di pochi

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    1. Concordo, nessuna meraviglia.
      La moltitudine è più forte dei pochi e può liberarsi.

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  5. è così che si fa, laddove s'è fatto un errore...perseverare, prima o poi si capisce che non è il mercato libero a sbagliare è il mondo che non è pronto per questa grande conquista dell'umanità!

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  6. Mi viene un senso di vertigine e di panico.

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  7. ho come il presentimento che non ne parleranno in molti...

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  8. Bisogna uscire dal capitalismo.

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