domenica 7 maggio 2017

Aki Kaurismäki fa notizia

Il pubblico del cinema parrocchiale, fatto di mangiatori di popcorn, scartatori di caramelle, commentatori inarrestabili e uozzappatori compulsivi, è finalmente rimasto in rispettoso silenzio, durante il racconto di Khaled: la storia di un cittadino siriano in fuga dalla guerra, per mezza Europa.

Un film che sul tema più importante del nostro tempo, fa più informazione dei tanti, troppi, media mainstream; giustamente premiato a Berlino

Risultati immagini per aki kaurismaki l'altro volto della speranza

7 commenti:

  1. Volevo vederlo e m'è scappato. Dovrò recuperarlo!
    Uno di quei registi di cui raramente perdo un film.
    Se non l'hai visto ti consiglio il precedente: "Miracolo a Le Havre"

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    1. Hai ragione, Miracolo a Le Havre è imperdibile!
      Spero tu riesca a vedere anche questo meraviglioso film che avevo mancato anch'io, ma per un colpo di fortuna, la programmazione del cinema ha avuto un intoppo e così hanno deciso di proiettarlo.

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  2. Concordo con Lucien e te, insieme a "Miracolo a Le Havre" è un film da vedere assolutamente, e da diffondere a più non posso: 10, 100, 1000 post dedicati a Aki.

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    1. Un grande regista contemporaneo.

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  3. Un film che - finalmente! - è anche cinema.
    L'ho apprezzato per molte ragioni, una di queste è l'assenza di cinismo (cosa rarissima oggi).

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