martedì 20 settembre 2016

XX Settembre 1870

Sono tempi in cui, parlamentari delegittimati, eletti con una legge che la Consulta ha dichiarato incostituzionale, hanno l'arroganza di cambiare la Costituzione Repubblicana, nata dalla Resistenza e scritta dai Padri Costituenti.
Rispondere con un sonoro NO è doveroso anche per tutti quelli che hanno creduto e credono, in una Italia laica e repubblicana.





giovedì 15 settembre 2016

FESTA DEI GUARITI


SABATO 24 SETTEMBRE 2016 ore 9.30-18
Centro Culturale l’Albero - Strada Statale 135 - CARPI (MO)


Per iniziativa del dott. Sergio Signori, autore di "Siamo guariti dal cancro", abbiamo organizzato una giornata di festa per celebrare la guarigione da cancri, leucemie e linfomi

Sono invitate tutte le persone che hanno, o hanno avuto un’esperienza di guarigione, ma anche tutti coloro che hanno la guarigione come obiettivo, visto che è dimostrato che stare con chi è guarito aiuta a guarire!!!

Le persone guarite sono “prove viventi” che guarire è possibile.



E' prevista e gradita anche la presenza di medici, terapeuti, infermieri e chiunque abbia voglia di festeggiare con noi.

La giornata prevede brevi relazioni, condivisione di storie di guarigione, testimonianze di medici, ma anche buon cibo e buon vino.


La partecipazione ha un costo di 20 euro (+ 15 euro per chi si ferma per il pranzo vegetariano e a richiesta vegano) e vuole essere anche un pretesto per raccogliere fondi che verranno interamente devoluti in opere sociali dall’ente ospitante.

La prenotazione è obbligatoria, quindi vi preghiamo di scrivere al seguente indirizzo: info@centroculturalelalbero.com o telefonare al numero: 3356684108

martedì 19 luglio 2016

Liebster Award


Ringrazio ancora Ernest che mi ha nominato... non mi era mai capitato, ne sono onorata e felice.

Ricordo le regole:

1. Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog.
2. Ringraziare il blogger che ti ha nominato e seguirlo
3. Rispondere alle sue 11 domande.
4. Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 follower.
5. Formulare altre nuove 11 domande per i tuoi blogger nominati.
6. Informare i tuoi blogger della nomination

Queste sono le domande di Ernest alle quali rispondere:

Un libro al quale vorresti cambiare finale.
Il viaggio dell'elefante di Josè Saramago... sono una sentimentale.

Librerie o Biblioteche?
Se proprio devo scegliere: biblioteche pubbliche.

Leggi fino in fondo tutti i libri?
Di solito leggo fino all'ultima pagina anche se ci sono stati casi (per fortuna pochisimi) in cui non sono riuscita.

Se dovessi scrivere un libro dove lo ambienteresti?
In una scuola, anzi in diversi ordini e gradi di scuole.

Scrittura in prima persona o in terza?
Terza persona, un testimone che intervista i protagonisti.

Un libro che non consiglieresti mai.
Tutti quelli di Bruno Vespa.

Da cosa vieni attirato per l'acquisto di un libro?
Dalla prima e dalla quarta di copertina. Il primo romanzo di Montalban l'ho acquistato perchè aveva una bella copertina e ho fatto bene.

Cosa ne pensi di chi scrive o sottolinea i libri?
Che mi somiglia.

Il tuo rapporto con gli audiolibri
Non ne ho esperienza ma amo la lettura alla radio come “Ad alta voce” della trasmissione Fahreneit di Radio Tre.

Quanto sono importanti le recensioni dei libri?
Leggo sopratutto quelle nei post di blogger che stimo, ascolto i consigli degli amici ed evito quelle dei quotidiani più letti.

Il libro che hai letto nel minore tempo.
Il bonobo e l'ateo di Frans De Waal che consiglio caldamente.

Difficilissmo trovare 11 blog da nominare che abbiano meno di 200 follower... provo con questi:

http://cosechedimentico.blogspot.it/
http://cassetticonfusi.blogspot.it/
http://crisidopolacrisi.blogspot.it/
http://dovegirailsole.blogspot.it/
http://eliotroporosa.blogspot.it/
http://garbounic.blogspot.it/
http://lineagoticafight.blogspot.it/
http://lysergicfunk.blogspot.it/
http://paisonair.blogspot.it/
http://rossland.blogspot.it/
http://websulblog.blogspot.it/

Infine, le 11 domande per i nuovi nominati:

Un libro che dici di voler assolutamente leggere.
Un autore che hai trovato geniale e perchè.
Quale genere letterario preferisci?
L'ultima biografia che hai letto.
Regali libri che ti sono piaciuti o quelli che pensi piacerebbero a chi li riceve?
Qual'è il personaggio letterario in cui ti sei riconosciuta/o?
Di fronte ad un libro di un migliaio di pagine, sei intimorita/o e rinunci o sei mossa/o ad accettare la sfida?
Dove leggi preferibilmente?
Se dovessi scrivere un libro, in che epoca lo ambienteresti?
Il protagonista sarebbe umano o animale?
Ci sono libri che hai riletto?

mercoledì 6 luglio 2016

"... opzioni di resistenza, nascoste dal potere che le teme..."


Paolo Sollier a metà anni settanta,
intento a salutare i propri tifosi
col suo abituale gesto del pugno alzato

postilla ai commenti su: Pensare local, agire...

Per riabilitare la dimensione simbolica della politica, oggi completamente screditata, c'è bisogno di testimonianza. Il valore della politica non è più garantito ideologicamente dalla forza delle tradizioni, dall'autorevolezza simbolica dei partiti.
Per riabilitare la politica non serve il nome ma l'atto.

M. Recalcati, Patria senza Padri, minimun fax, Roma 2013


lunedì 27 giugno 2016

Pensare local, agire...

Ho da poco subito una metamorfosi, ma non per nuove penne e nuove ali: queste sono sparite e, al loro posto, spero ormai d’avere un paio di gambe per camminare pazientemente sulla terra”
John Keats, 1819
 
Ieri la brexit, oggi le elezioni spagnole con unidos-podemos che non sorpassa il psoe, dopodomani il referendum costituzionale (a meno che renzi non prenda paura):
diventano visibili e prendono corpo tutti i demoni, buoni e cattivi, ma più cattivi che buoni, che covavano da tempo in Europa e non solo.
Mentre i flussi finanziari e speculativi si gettano a capofitto per cogliere l'occasione e gli opinionisti si sgolano in moniti e consigli, a noi sembrerebbe restare solo il ruolo di spettatori attoniti e muti e il famoso "che fare" incombe più come incubo che come stimolo, se l'orizzonte necessario per fare qualcosa è solo quello globale o per lo meno continentale.
Mai come ora "una scintilla può incendiare tutta la prateria".
Mai come ora esiste la capacità di determinare una locale ma efficace risposta alle problematiche che costituiscono l'humus di questa stagione storica;
immigrazione, banche, clima, devastazione ambientale, possono diventare il motore di una reazione che finalmente non sia appannaggio solo della "reazione", che non diventi prevalentemente xenofobia, razzismo, nazionalismo, fascismo.
Penso alla capacità di bloccare la TAV e farla diventare la scintilla contro le grandi opere e la devastazione di interi quartieri e dell'ambiente più in generale, come a Vicenza.
Penso alla capacità di impedire che la truffa delle banche, come la banca popolare di Vicenza, sia pagata da pensionati, artigiani, cittadini normali, ma diventi invece un processo ai potentati locali che l'hanno cavalcata e alla speculazione come modello inevitabile del capitalismo finanziario.
Insomma più che un generico e reiterato invito a cercare di opporsi dal basso, ritengo sia necessario costruire possibilità concrete e reali di opposizione e liberazione, anche piccole, ma in ogni dove.

Liberamente tratto dalle riflessioni di un militante.