venerdì 3 gennaio 2014
martedì 31 dicembre 2013
premio pulitzer
Sono giorni di auguri ma il secondo argomento è quasi sempre il clima che, a detta di molti, è impazzito...
Ma chi sono i pazzi, quelli che "tengono famiglia" e per questo sono disposti a dichiarare di tutto, o quelli che denunciando il riscaldamento globale?
Ma chi sono i pazzi, quelli che "tengono famiglia" e per questo sono disposti a dichiarare di tutto, o quelli che denunciando il riscaldamento globale?
giovedì 26 dicembre 2013
22 anni fa
La linea politica del Centralismo Democratico di stampo leninista venne
messa in discussione a partire dal 1986 nel XXVII congresso, il primo
dell'era Gorbačëv.
Il 26 dicembre 1991, il Soviet Supremo riconobbe formalmente la dissoluzione dell'Unione Sovietica, le cui istituzioni ufficiali cessarono di operare entro il 2 gennaio 1992.
Il 26 dicembre 1991, il Soviet Supremo riconobbe formalmente la dissoluzione dell'Unione Sovietica, le cui istituzioni ufficiali cessarono di operare entro il 2 gennaio 1992.
domenica 15 dicembre 2013
SONO ANDATO A VEDERE
L'impressione che ho avuto questa mattina (ndr: venerdì 13 dicembre) al casello autostradale di Alte (ndr: di Montecchio Maggiore - VI) è
quella di un salto di qualità del movimento 9 dicembre, cioè di quella
galassia o moltitudine di categorie e persone che la crisi ha impoverito
e che da una settimana protesta.
Un salto di qualità nel senso di aggregazione e consenso che si è
materializzata con la partecipazione di centinaia di studenti delle
scuole medie superiori del circondario. Certo una buona parte di questi
sono figli di piccoli imprenditori, commercianti, artigiani, ambulanti,
camionisti, agricoltori, allevatori, ecc... tradizionalmente
conservatori, leghisti e berlusconiani ma che, come diceva un cartello
portato da un immigrato (!) non sono e non si sentono una minoranza.
Sono anzi l'acqua in cui per 30 anni, ha navigato il modello del nord est.
Il modello dei distretti produttivi, dei capannoni a go
go, del lavoro per quasi tutti e del benessere per tanti. Dopo quattro o
cinque anni di crisi, di attività che chiudono, di falimenti e di cassa
integrazione, molti si sono incazzati e ""vogliono fermare l'Italia";
vogliono "riprendersi la sovranità popolare e monetaria", insomma fuor
di metafora uscire dall'Europa e non pagare più le tasse oltre al resto
del repertorio su politici e immigrati.
Sentire quelle centinaia di persone cantare a squarciagola
"fratelli d'italia" e sventolare il tricolore contro il governo, il Capo dello Stato e il Parlamento, mi provocava una certa vertigine.Molti di questi hanno sventolato fino a ieri la bandiera separatista... ma al di là dei paradossi quello che emergeva nella confusione è il tentativo di accreditarsi come quelli che mantengono l'ordine dialogano con la polizia e quindi da veri patrioti.
Confesso anche che ho provato disagio per la mia condizione di osservatore estraneo a questa come ad altre manifestazioni del movimento 9 dicembre anche se ritengo sbagliato non volersi sporcare le mani e impedirci così di capire e tentare di produrre altre analisi e altre soluzioni.
Analisi e soluzioni che in parte abbiamo già formulato, ma che finora non siamo stati capaci di concretizzare. Al diritto ad un reddito di cittadinanza vs il diritto ad un lavoro per tutti che non c'è;
alla crisi della politica e della democrazia rappresentativa e il concetto di altro comune sviluppato contro le amministrazioni locali complici della scelta al Dal Molin;
alla crisi di questo modo di produrre e alla riconversione produttiva;
alla condivisione e cooperazione, oggi possibile, di mezzi e forze;
e alla definizione e realizzazione di un bene comune come quello sia pure piccolo, sul terreno dove sorgeva il Presidio No Dal Molin.
Non è abbastanza, non è sufficente e non c'è nemmeno tanto tempo per venirne fuori ma provarci, conviene...
testo liberamente tratto dal racconto di un'amico.
venerdì 13 dicembre 2013
PVC
volevo scrivere sui blocchi stradali che hanno reso difficile il rientro a casa dopo il lavoro, a tante persone, ma le cattive notizie incalzano...
In questi giorni abbiamo scoperto che l'acqua dell'acquedotto pubblico è inquinata da PVC.
Il cloruro di vinile monomero, sostanza cancerogena, è stata trovata nell'acqua vicentina e potrebbe aver superato i limiti di legge da decine di anni, per quello che è dato sapere.
Il quotidiano locale, vicino ai veri poteri: confindustria e costruttori, non dice di più.
Il PVC è tristemente noto per le morti da lavoro al petrolchimico di Marghera (VE).

E pensare che ho promosso la campagna IMBROCCHIAMOLA
per promuovere il consumo dell'acqua pubblica!
In questi giorni abbiamo scoperto che l'acqua dell'acquedotto pubblico è inquinata da PVC.
Il cloruro di vinile monomero, sostanza cancerogena, è stata trovata nell'acqua vicentina e potrebbe aver superato i limiti di legge da decine di anni, per quello che è dato sapere.
Il quotidiano locale, vicino ai veri poteri: confindustria e costruttori, non dice di più.
Il PVC è tristemente noto per le morti da lavoro al petrolchimico di Marghera (VE).
E pensare che ho promosso la campagna IMBROCCHIAMOLA
per promuovere il consumo dell'acqua pubblica!
mercoledì 20 novembre 2013
Una debolezza...
alla fine di questa giornata noiosa ho sentito il desiderio di positività
A tutti gli uomini è riconosciuto il diritto alla vita, alla libertà e al perseguimento della felicità
A tutti gli uomini è riconosciuto il diritto alla vita, alla libertà e al perseguimento della felicità
martedì 12 novembre 2013
Il miglior discorso del mondo
Un amico mi ha segnalato questo video
Lo scorso ottobre, ha incontrato la band americana degli Aerosmith, in occasione di un loro concerto a Montevideo. I musicisti gli hanno donato una chitarra elettrica firmata. Mujica ha posato con loro per alcune foto mostrandosi sorridente e tenendo la chitarra in mano. Poi ha detto che avrebbe messo in palio la chitarra per devolvere il ricavato a un ente di carità per le famiglie povere in modo da porter recuperare i fondi necessari per costruire loro una casa.
Il "vecchio guerrigliero Tupamaro, " ne ha saputo fare l'uso migliore.
E' il discorso tenuto
da Josè Mujica, presidente dell'Uruguay, davanti ai potenti
della terra, in Brasile a Rio, nel giugno
del 2012. (testo).
Mujica è noto come il presidente più povero del
mondo.
Eletto nel 2010 ha adesso 78 anni, vive in una modesta
casa e devolve il 90% dello stipendio ad organizzazioni
umanitarie.
E' stato 14 anni in carcere come oppositore del
regime militare.
Ha la camicia sbottonata e i capelli
spettinati, ma riesce a toccare il cuore e rivendica il diritto alla felicità umana.
Il mercato, la globalizzazione, la
finanza: riusciremo a governarla noi o ne siamo governati?
Lo scorso ottobre, ha incontrato la band americana degli Aerosmith, in occasione di un loro concerto a Montevideo. I musicisti gli hanno donato una chitarra elettrica firmata. Mujica ha posato con loro per alcune foto mostrandosi sorridente e tenendo la chitarra in mano. Poi ha detto che avrebbe messo in palio la chitarra per devolvere il ricavato a un ente di carità per le famiglie povere in modo da porter recuperare i fondi necessari per costruire loro una casa.
Il "vecchio guerrigliero Tupamaro, " ne ha saputo fare l'uso migliore.
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