Dal blog di George: http://esseregeorgeminkiovic.blogspot.it/2016/10/sette-anni-dalla-morte-di-stefano.html
oggi, 22 ottobre è l’anniversario della morte di mio fratello Stefano.
Qui
un video per il memorial in suo ricordo.
Dopo sette anni inizia per noi un nuovo percorso di verità e giustizia.
Sappiamo che non sarà facile, ma anche che non siamo e non saremo soli.
Grazie,
Ilaria
PER FIRMARE QUI
sabato 22 ottobre 2016
giovedì 13 ottobre 2016
Ho visto un re
brano musicale composto da Dario Fo, fu censurato dalla Rai che vietò a Jannacci di presentarla alla finale di Canzonissima del 1968.
E sempre allegri bisogna stare... è arrivata l'ora di smettere di stare allegri e iniziare a far piangere il re e tutta la sua compagnia.
da Canzoni contro la guerra
Dai dai, conta su...ah be, sì be...
- Ho visto un re.
- Sa l'ha vist cus'è?
- Ha visto un re!
- Ah, beh; sì, beh.
- Un re che piangeva seduto sulla sella
piangeva tante lacrime, ma tante che
bagnava anche il cavallo!
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; sì, beh.
- È l'imperatore che gli ha portato via
un bel castello...
- Ohi che baloss!
- ...di trentadue che lui ne ha.
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho visto un vesc.
- Sa l'ha vist cus'è?
- Ha visto un vescovo!
- Ah, beh; sì, beh.
- Anche lui, lui, piangeva, faceva
un gran baccano, mordeva anche una mano.
- La mano di chi?
- La mano del sacrestano!
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; sì, beh.
- è il cardinale che gli ha portato via
un'abbazia...
- Oh poer crist!
- ...di trentadue che lui ne ha.
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho visto un ric.
- Sa l'ha vist cus'è?
- Ha visto un ricco! Un sciur!
- Ah, beh; sì, beh.
- Il tapino lacrimava su un calice di vino
ed ogni go-, ed ogni goccia andava...
- Deren't al vin?
- Sì, che tutto l'annacquava!
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ah, beh; sì, beh.
- Il vescovo, il re, l'imperatore
l'han mezzo rovinato
gli han portato via
tre case e un caseggiato
di trentadue che lui ne ha.
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho vist un villan.
- Sa l'ha vist cus'è?
- Un contadino!
- Ah, beh; sì, beh.
- Il vescovo, il re, il ricco, l'imperatore,
persino il cardinale, l'han mezzo rovinato
gli han portato via:
la casa
il cascinale
la mucca
il violino
la scatola di scacchi
la radio a transistor
i dischi di Little Tony
la moglie!
- E po`, cus'è?
- Un figlio militare
gli hanno ammazzato anche il maiale...
- Pover purscel!
- Nel senso del maiale...
- Ah, beh; sì, beh.
- Ma lui no, lui, non piangeva, anzi: ridacchiava!
Ah! Ah! Ah!
- Sa l'è, matt?
- No!
- Il fatto è che noi villan...
Noi villan...
E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam
e sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam!
E sempre allegri bisogna stare... è arrivata l'ora di smettere di stare allegri e iniziare a far piangere il re e tutta la sua compagnia.
da Canzoni contro la guerra
Dai dai, conta su...ah be, sì be...
- Ho visto un re.
- Sa l'ha vist cus'è?
- Ha visto un re!
- Ah, beh; sì, beh.
- Un re che piangeva seduto sulla sella
piangeva tante lacrime, ma tante che
bagnava anche il cavallo!
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; sì, beh.
- È l'imperatore che gli ha portato via
un bel castello...
- Ohi che baloss!
- ...di trentadue che lui ne ha.
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho visto un vesc.
- Sa l'ha vist cus'è?
- Ha visto un vescovo!
- Ah, beh; sì, beh.
- Anche lui, lui, piangeva, faceva
un gran baccano, mordeva anche una mano.
- La mano di chi?
- La mano del sacrestano!
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; sì, beh.
- è il cardinale che gli ha portato via
un'abbazia...
- Oh poer crist!
- ...di trentadue che lui ne ha.
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho visto un ric.
- Sa l'ha vist cus'è?
- Ha visto un ricco! Un sciur!
- Ah, beh; sì, beh.
- Il tapino lacrimava su un calice di vino
ed ogni go-, ed ogni goccia andava...
- Deren't al vin?
- Sì, che tutto l'annacquava!
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ah, beh; sì, beh.
- Il vescovo, il re, l'imperatore
l'han mezzo rovinato
gli han portato via
tre case e un caseggiato
di trentadue che lui ne ha.
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho vist un villan.
- Sa l'ha vist cus'è?
- Un contadino!
- Ah, beh; sì, beh.
- Il vescovo, il re, il ricco, l'imperatore,
persino il cardinale, l'han mezzo rovinato
gli han portato via:
la casa
il cascinale
la mucca
il violino
la scatola di scacchi
la radio a transistor
i dischi di Little Tony
la moglie!
- E po`, cus'è?
- Un figlio militare
gli hanno ammazzato anche il maiale...
- Pover purscel!
- Nel senso del maiale...
- Ah, beh; sì, beh.
- Ma lui no, lui, non piangeva, anzi: ridacchiava!
Ah! Ah! Ah!
- Sa l'è, matt?
- No!
- Il fatto è che noi villan...
Noi villan...
E sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam
e sempre allegri bisogna stare
che il nostro piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam!
martedì 27 settembre 2016
le anime del commercio
Forse sono stati prodotti più oggetti di quanti si riescano a consumare.
Viste come ormani stanno le cose, i maître à penser del commerciale, sono passati dall'abilità di vendere frigoriferi al polo nord, a quella di vendere la cacca nei supermercati.
Un vecchio adagio diceva: se la merda avesse valore, i poveri nascerebbero senza culo, in questo scaffale si concretizza il sospetto che ci stiano vendendo merda.

Non bastasse la merda che ingrassa e ci fa ammalare con grande lucro di big pharma, dai bisogni indotti siamo arrivati alla palese presa in giro che rasenta l'offesa.
La cosa tragica è che funziona!
martedì 20 settembre 2016
XX Settembre 1870
Sono tempi in cui, parlamentari delegittimati, eletti con una legge che la Consulta ha dichiarato incostituzionale, hanno l'arroganza di cambiare la Costituzione Repubblicana, nata dalla Resistenza e scritta dai Padri Costituenti.
Rispondere con un sonoro NO è doveroso anche per tutti quelli che hanno creduto e credono, in una Italia laica e repubblicana.
Rispondere con un sonoro NO è doveroso anche per tutti quelli che hanno creduto e credono, in una Italia laica e repubblicana.
giovedì 15 settembre 2016
FESTA DEI GUARITI
SABATO 24 SETTEMBRE 2016 ore 9.30-18
Centro Culturale l’Albero - Strada Statale
135 - CARPI (MO)
Per
iniziativa del dott. Sergio Signori, autore di "Siamo guariti dal
cancro", abbiamo organizzato una
giornata di festa per celebrare la guarigione da cancri, leucemie e linfomi
Sono invitate tutte le persone che
hanno, o hanno avuto un’esperienza di guarigione, ma anche tutti coloro che
hanno la guarigione come obiettivo, visto che è dimostrato che stare con chi è
guarito aiuta a guarire!!!
Le persone guarite sono “prove
viventi” che guarire è possibile.
E' prevista e gradita anche la presenza di medici, terapeuti, infermieri e chiunque abbia voglia di festeggiare con noi.
La giornata prevede brevi
relazioni, condivisione di storie di guarigione, testimonianze di medici, ma
anche buon cibo e buon vino.
La partecipazione ha un costo di 20
euro (+ 15 euro per chi si ferma per il pranzo vegetariano e a richiesta vegano) e
vuole essere anche un pretesto per raccogliere fondi che verranno interamente
devoluti in opere sociali dall’ente ospitante.
La prenotazione è
obbligatoria, quindi vi preghiamo di scrivere al seguente indirizzo:
info@centroculturalelalbero.com o telefonare al numero: 3356684108
domenica 4 settembre 2016
giovedì 18 agosto 2016
un piccolo uomo in un grande laghetto
Enjoy, con stima alla deputazione...
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