Data Rivoluzionaria

lunedì 16 dicembre 2024

AUGURI DI NATALE NATO: «MENO PENSIONI PIÙ CANNONI»

Ecco i propositi del Segretario della Nato Mark Rutte per il nuovo anno e il nostro futuro nel primo discorso di peso fatto al ‘Concert Noble’ di Bruxelles. Quasi a farci rimpiangere Stranamore-Stoltenberg. Adesso ‘l’Olandese tonante’ viene e dirci che dobbiamo “passare a una mentalità da tempo di guerra”. Una speranza di Natale meglio di Papa Francesco.

Ieri vi avevamo raccontato della proposta del Commissario Ue Andrius Kubilius, lituano, di moltiplicare per dieci la spesa Ue per la Difesa. Ora tocca all’olandese Mark Rutte, noto falco del rigore, dei tagli di spesa, dell’austerità.

Ultimo giapponese del rigore’, lo chiama Andrea Muratore su InsideOver, quando nel 2020 con l’Europa travolta dal Covid-19, tergiversò prima di aprire alla restrizione dei vincoli comunitari sul debito. Un uomo di trasparente spinta umanitaria che ora si conferma alla guida della Nato garante di sicurezza e pace, ci dicevano sino a ieri.

Rutte ora alla guida della Bruxelles atlantica chiede più spesa per armi e infrastrutture militari, ma non ha smesso di pensare al ‘fardello delle risorse pubbliche indirizzate al Welfare’, delle garanzie sociali, dalla sanità alle pensioni, da cui togliere i soldi per armarci.

La presa di posizione di Rutte sostiene la necessità di dover giustificare la spesa pubblica solo se produttiva con la visione d’insieme geopolitica fondata sulla necessità di tutelare l’Occidente dai suoi avversari. E se non servi, muori.

Rutte ricorda nel suo discorso la minaccia russa, il riarmo cinese, l’instabilità globale. Evoca l’innalzamento della spesa militare come giustificato dalla necessità di far fronte a sfide sempre più cogenti. Ma forse il vero portato del suo intervento è in un altro passaggio del discorso.

Rutte insiste in acquisti comuni di armamenti da Usa e Regno Unito coi fondi comuni europei, ad esempio. Chi sa cosa ne pensa Ursula von der Leyen? Poi concede che si potrebbero avere più cannoni anche senza imporre meno pensioni. Colpa di troppa pace che ha disabituato la società attuale a «tempi difficili come quelli odierni

Articolo integrale:

https://www.remocontro.it/2024/12/14/auguri-di-natale-nato-meno-pensioni-piu-cannoni/


 15 dicembre 2024

Fonte: Libertà e democrazia

lunedì 25 novembre 2024

L'attualità del male

 

Hannah Arendt, storica e filosofa tedesca che sviluppò il concetto di “la banalità del male”:

“Mentire continuamente non ha lo scopo di far credere alle persone una bugia, ma di garantire che nessuno creda più in nulla. Un popolo che non sa più distinguere tra verità e menzogna non può distinguere tra bene e male. E un popolo così, privato del potere di pensare e giudicare, è, senza saperlo o volerlo, completamente sottomesso all’impero della menzogna. Con persone come queste, puoi fare quello che vuoi. “ 

giovedì 24 ottobre 2024

Multipolare

I suprematisti occidentali e i loro burattini sono furiosi per il fallimento palese dei loro tentativi di demonizzare e isolare paesi come Cina, Russia e Iran che non marciano al ritmo del loro tamburo. Un numero crescente di paesi non vuole marciare al passo con Washington e sentirsi dire cosa pensare e cosa fare, con chi commerciare e con chi cooperare. Il vertice dei BRICS a Kazan sta rendendo chiaro che la maggioranza globale preferirebbe aderire al diritto internazionale piuttosto che seguire le regole dell'egemone. I BRICS hanno ufficialmente aggiunto 13 nuove nazioni come paesi partner, anche se non ancora come membri a pieno titolo: Algeria, Bielorussia, Bolivia, Cuba, Indonesia, Kazakistan, Malesia, Nigeria, Thailandia, Turchia, Uganda, Uzbekistan e Vietnam .

Nella sua arrogante illusione Washington pensava di poter calpestare gli interessi dei paesi sovrani attraverso varie forme di coercizione e ricatto, cambio di regime e guerra. Non sta funzionando. La globalizzazione guidata dagli Stati Uniti è finita, ma la globalizzazione non può essere invertita. Quindi ora l'egemone in declino si trova di fronte a due scelte: può accettare la nuova realtà multipolare o intensificare le sue guerre ibride. O l'Occidente e il resto, o l'Occidente contro il resto.

Fonte: @LauraRuHK

https://t.me/LauraRuHK

giovedì 3 ottobre 2024

L'uomo è antiquato

Era il 1956 quando il filosofo tedesco Günther Anders scrisse questo passaggio all’interno del suo libro: L'uomo è antiquato.

"Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna essere violenti.

I metodi del genere di Hitler sono superati.

Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l'idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più alla mente degli uomini.

L' ideale sarebbe quello di formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità biologiche innate.

In secondo luogo, si continuerebbe il condizionamento riducendo drasticamente l'istruzione, per riportarla ad una forma di inserimento professionale.

Un individuo ignorante ha solo un orizzonte di pensiero limitato e più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni mediocri, meno può rivoltarsi.

Bisogna fare in modo che l'accesso al sapere diventi sempre più difficile e elitario.

Il divario tra il popolo e la scienza, che l'informazione destinata al grande pubblico sia anestetizzata da qualsiasi contenuto sovversivo.

Niente filosofia.

Anche in questo caso bisogna usare la persuasione e non la violenza diretta: si diffonderanno massicciamente, attraverso la televisione, divertimenti che adulano sempre l'emotività o l'istintivo.

Affronteremo gli spiriti con ciò che è futile e giocoso.

E' buono, in chiacchiere e musica incessante, impedire allo spirito di pensare.

Metteremo la sessualità al primo posto degli interessi umani. Come tranquillante sociale, non c'è niente di meglio.

In generale si farà in modo di bandire la serietà dell'esistenza, di ridicolizzare tutto ciò che ha un valore elevato, di mantenere una costante apologia della leggerezza; in modo che l'euforia della pubblicità diventi lo standard della felicità umana.

E il modello della libertà.

Il condizionamento produrrà così da sé tale integrazione, che l'unica paura, che dovrà essere mantenuta, sarà quella di essere esclusi dal sistema e quindi di non poter più accedere alle condizioni necessarie alla felicità.

L' uomo di massa, così prodotto, deve essere trattato come quello che è: un vitello, e deve essere monitorato come deve essere un gregge.

Tutto ciò che permette di far addormentare la sua lucidità è un bene sociale, il che metterebbe a repentaglio il suo risveglio deve essere ridicolizzato, soffocato.

Ogni dottrina che mette in discussione il sistema deve prima essere designata come sovversiva e terrorista e coloro che la sostengono dovranno poi essere trattati come tali. "

da "L'uomo è antiquato" 1956 di Günther Anders, pseudonimo di Günther Siegmund Stern, è stato un filosofo e scrittore tedesco.

Nascita:12 luglio 1902,Wroclaw, Polonia

Morte:17 dicembre 1992,Vienna, Austria


Fonte: https://t.me/avvcinquemani

sabato 7 settembre 2024

I 10 principi per la pace perpetua nel XXI secolo

Jeffrey Sachs propone 10 principi per la pace perpetua nel XXI secolo e invita gli altri a rivedere, modificare o creare il proprio elenco.

I primi cinque principi sono i Principi di coesistenza pacifica proposti dalla Cina 70 anni fa e successivamente adottati dai Paesi non allineati:

  1. Rispetto reciproco dell’integrità territoriale e la sovranità di tutte le nazioni;
  2. Non aggressione reciproca;
  3. Non interferenza reciproca di tutte le nazioni negli affari interni di altre nazioni (ad esempio attraverso guerre di scelta, operazioni di cambio di regime o sanzioni unilaterali);
  4. Uguaglianza e vantaggi reciproci nelle interazioni tra le nazioni.
  5. Coesistenza pacifica di tutte le nazioni.

Per attuare questi cinque principi fondamentali, ne raccomando altri cinque che richiedono azioni specifiche:

  1. La chiusura delle basi militari all’estero, di cui gli Stati Uniti e il Regno Unito ne hanno di gran lunga il maggior numero.
  2. La fine delle operazioni segrete di cambio di regime e delle misure economiche coercitive unilaterali, che sono gravi violazioni del principio di non interferenza negli affari interni di altre nazioni. (La politologa Lindsey O’Rourke ha documentato attentamente 64 operazioni segrete di cambio di regime da parte degli Stati Uniti nel periodo 1947-1969 e la pervasiva destabilizzazione causata da tali operazioni).
  3. Adesione di tutte le potenze nucleari (Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito, Francia, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord) all’articolo VI del Trattato di non proliferazione nucleare“Tutte le Parti devono perseguire negoziati in buona fede su misure efficaci relative alla cessazione della corsa agli armamenti nucleari e al disarmo nucleare, e su un trattato sul disarmo generale e completo sotto un rigoroso ed efficace controllo internazionale”.
  4. L’impegno di tutti i Paesi “a non rafforzare la propria sicurezza a scapito della sicurezza di altri Paesi” (come da Carta dell’OSCE). Gli Stati non stringeranno alleanze militari che minaccino i loro vicini e si impegneranno a risolvere le controversie attraverso negoziati pacifici e accordi di sicurezza sostenuti dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
  5. L’impegno di tutte le nazioni a cooperare nella protezione dei beni comuni globali e nella fornitura di beni pubblici globali, compreso l’adempimento dell’accordo di Parigi sul clima, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile e la riforma delle istituzioni delle Nazioni Unite.

La lista dei 10 principi, si trova all'interno degli articoli che sono la fonte di questo post e da leggere entrambi per intero.