Data Rivoluzionaria

mercoledì 12 febbraio 2025

Giornate della memoria e del ricordo

Ricorre in questi giorni la sagra di Sanremo. Memoria e ricordo dell'edizione del 2022 quando un certo Fiorello e uno che si fa chiamare Amadeus si presero gioco dei danneggiati da va((ino.

Come dimenticare che il sedicente Amadeus insieme a un certo Fiorello, attraverso gli schermi televisivi, se ne fregarono di chi, a causa del va((ino, stava morendo o era incorso in gravi reazioni avverse; e non si può dimenticare chi, tra gli "artisti", ha diffamato, deriso, offeso e discriminato.

lunedì 3 febbraio 2025

Accordi Nato

 


Il 3 febbraio 1998 un cacciabombardiere statunitense decollato dalla base di Aviano (PN) tranciò, mentre volava a bassa quota, i cavi della funivia del Cermis, nel comune di Cavalese (TN).

La cabina, con a bordo 20 persone, si schiantò da 150 metri d’altezza, causando la morte di tutti gli occupanti. Le indagini della magistratura italiana furono ostacolate dal fatto che, secondo gli accordi Nato, i piloti non potessero essere processati in Italia ma negli Usa.

I quattro piloti furono accusati di omicidio ma ovviamente assolti dalla “giustizia” a stelle e strisce. Nel 2012 il copilota confessò di aver volutamente distrutto i nastri video del volo per cancellare ogni prova. La strage fu infatti causata da una “bravata” dei piloti, che vollero tentare il passaggio sotto i cavi della funivia come sfida.

Il governo degli Stati Uniti rifiutò persino ogni forma di risarcimento ai familiari delle vittime: persino la funivia fu ricostruita a spese della provincia di Trento…


Fonte: Il Rovo e la Rosa 🌹

domenica 26 gennaio 2025

27 gennaio 80° anniversario della liberazione di Auschwitz

Primo Levi fu qui registrato con il numero 174517 e subito condotto al campo di Buna-Monowitz, allora conosciuto come Auschwitz III, dove rimase fino alla liberazione da parte dell'Armata Rossa, avvenuta il 27 gennaio 1945. 
Fonte: Wikipedia


Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa libera il campo di concentramento di Auschwitz Fonte: https://www.peacelink.it/pace/a/48277.html


80 anni fa la liberazione di Auschwitz: l'inferno in Terra trovato dall'Armata Rossa
Fonte: https://www.msn.com/it-it/guerra-e-conflitti/organizzazioni-militari/80-anni-fa-la-liberazione-di-auschwitz-l-inferno-in-terra-trovato-dall-armata-rossa/ar-AA1xPvRg


Il 27 gennaio del 1945 l'Armata Rossa entrò nel lager di Auschwitz. Tra i prigionieri liberati, c'era Primo Levi.
Fonte: https://www.rainews.it/tgr/piemonte/video/2022/01/primo-levi-giorno-della-memoria--1835d29e-d935-4d98-a729-330821922d53.html

La liberazione di Auschwitz Il 27 gennaio del 1945 i soldati dell'Armata Rossa entrarono nel campo nazista: trovarono circa 7 mila prigionieri ed ebbero la conferma dell'uccisione di massa di centinaia di migliaia di persone
Fonte: https://www.ilpost.it/2015/01/27/liberazione-auschwitz/


27 gennaio 1945: le truppe sovietiche dall'Armata Rossa aprono i cancelli di Auschwitz


I diplomatici russi non parteciperanno agli eventi organizzati dalla Polonia per celebrare l'80° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau ad Auschwitz, ha detto a RIA Novosti l'ambasciatore a Varsavia Sergei Andreev:
"Pubblicano un messaggio che ci saranno eventi: chi vuole, lascialo venire. In teoria potremmo, ovviamente, presentarci lì, ma non è necessario che partecipiamo a un evento in cui nessuno si ricorderà chi ha liberato il campo di concentramento di Auschwitz e l'Europa..."


Il pensiero corre al triste anniversario delle bombe atomiche statunitensi su Hiroshima e Nagasaki del 6 e 9 agosto 1945, al quale sono sempre invitati i diplomatici USA. 
Che strano mondo!

martedì 7 gennaio 2025

Libertà

Venezia è una città speciale; tramortita da masse di turisti mordi e fuggi e mortificata sia dal turismo ricco, sia da quello di massa. "Venezia muore" cantavano i cantautori, quando esisteva la musica.

Uno scatto non scontato di un canale qualsiasi, riporta l'attenzione su questa mancanza di attenzione e di amore verso la città più bella del mondo, forse anche la più fragile.

La scritta è in inglese non per caso: la lingua della colonizzazione, la lingua della globalizzazione, è anche la lingua delle truppe straniere di occupazione. 

Faccio quello che voglio. Un malinteso concetto di libertà in un paese non libero delle sue scelte; un paese che riceve ordini da oltre oceano; un paese che potrebbe essere un faro di intelligenza, cultura e bellezza, come è stata Venezia e come il grandioso passato italiano ricorda. 

Sotto stretta sorveglianza perché potenziali competitori vincenti.

lunedì 16 dicembre 2024

AUGURI DI NATALE NATO: «MENO PENSIONI PIÙ CANNONI»

Ecco i propositi del Segretario della Nato Mark Rutte per il nuovo anno e il nostro futuro nel primo discorso di peso fatto al ‘Concert Noble’ di Bruxelles. Quasi a farci rimpiangere Stranamore-Stoltenberg. Adesso ‘l’Olandese tonante’ viene e dirci che dobbiamo “passare a una mentalità da tempo di guerra”. Una speranza di Natale meglio di Papa Francesco.

Ieri vi avevamo raccontato della proposta del Commissario Ue Andrius Kubilius, lituano, di moltiplicare per dieci la spesa Ue per la Difesa. Ora tocca all’olandese Mark Rutte, noto falco del rigore, dei tagli di spesa, dell’austerità.

‘Ultimo giapponese del rigore’, lo chiama Andrea Muratore su InsideOver, quando nel 2020 con l’Europa travolta dal Covid-19, tergiversò prima di aprire alla restrizione dei vincoli comunitari sul debito. Un uomo di trasparente spinta umanitaria che ora si conferma alla guida della Nato garante di sicurezza e pace, ci dicevano sino a ieri.

Rutte ora alla guida della Bruxelles atlantica chiede più spesa per armi e infrastrutture militari, ma non ha smesso di pensare al ‘fardello delle risorse pubbliche indirizzate al Welfare’, delle garanzie sociali, dalla sanità alle pensioni, da cui togliere i soldi per armarci.

La presa di posizione di Rutte sostiene la necessità di dover giustificare la spesa pubblica solo se produttiva con la visione d’insieme geopolitica fondata sulla necessità di tutelare l’Occidente dai suoi avversari. E se non servi, muori.

Rutte ricorda nel suo discorso la minaccia russa, il riarmo cinese, l’instabilità globale. Evoca l’innalzamento della spesa militare come giustificato dalla necessità di far fronte a sfide sempre più cogenti. Ma forse il vero portato del suo intervento è in un altro passaggio del discorso.

Rutte insiste in acquisti comuni di armamenti da Usa e Regno Unito coi fondi comuni europei, ad esempio. Chi sa cosa ne pensa Ursula von der Leyen? Poi concede che si potrebbero avere più cannoni anche senza imporre meno pensioni. Colpa di troppa pace che ha disabituato la società attuale a «tempi difficili come quelli odierni

Articolo integrale:

https://www.remocontro.it/2024/12/14/auguri-di-natale-nato-meno-pensioni-piu-cannoni/


 15 dicembre 2024

Fonte: Libertà e democrazia

lunedì 25 novembre 2024

L'attualità del male

 

Hannah Arendt, storica e filosofa tedesca che sviluppò il concetto di “la banalità del male”:

“Mentire continuamente non ha lo scopo di far credere alle persone una bugia, ma di garantire che nessuno creda più in nulla. Un popolo che non sa più distinguere tra verità e menzogna non può distinguere tra bene e male. E un popolo così, privato del potere di pensare e giudicare, è, senza saperlo o volerlo, completamente sottomesso all’impero della menzogna. Con persone come queste, puoi fare quello che vuoi. “