martedì 22 settembre 2020
venerdì 11 settembre 2020
Cinque giorni di musica, cultura e dibattiti al Caracol
I sogni volano.
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Con grande emozione vi annunciamo l'apertura degli spazi del Caracol Olol Jackson dal 16 al 20 settembre con cinque giorni di musica, cultura e dibattiti su salute, diritti e ambiente!
Il festival I SOGNI VOLANO sarà l'inizio di una grande stagione di eventi ed incontri che animeranno gli spazi dell'associazione.
Tutti
gli eventi saranno gratuiti ed organizzati nel rispetto delle norme
anti Covid, con mascherina e distanziamento fisico obbligatori.
Dettagli su: info@caracolol.it
https://www.facebook.com/events/313033746598332
https://www.facebook.com/caracolololjackson/
Vi aspettiamo!
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Vicenza
martedì 11 agosto 2020
Meriggiare pallido e assorto...
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe dei suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
Eugenio Montale
giovedì 6 agosto 2020
6 e 9 Agosto 1945 giorni di vergogna e di dolore
Dodici anni dopo quel 6 agosto 1945, il
giorno in cui su Hiroshima fu sganciata la prima bomba atomica della
storia, il fotografo giapponese Domon Ken si reca in quei luoghi e registra in bianco e nero quello che è rimasto. Racconta la vita che scorre di nuovo tra gli hibakusha,
i sopravvissuti, chi ha perso i propri familiari tra quelle 140mila
vittime e chi porta i segni indelebili sulla propria pelle, sotto forma
di bruciature e cicatrici più spesse delle cuciture di un pallone da
rugby, frutto delle tantissime operazioni di chirurgia plastica e dei
trapianti subiti dalle vittime.
La Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari ha
ottenuto dall’Onu l’approvazione del Trattato di proibizione. Ma dopo
tre anni l’Italia – che custodisce decine di atomiche Usa – ancora non
lo ha firmato. Sarebbe molto più che un gesto simbolico siglarlo in
occasione del 75esimo anniversario delle due atomiche statunitensi che
in Giappone uccisero 200mila persone.
Leggi tutto l'articolo del fisico Angelo Baracca su Left
Tra le fonti: cultweek, left
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domenica 2 agosto 2020
martedì 28 luglio 2020
martedì 14 luglio 2020
Rivoluzione
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